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Don Paolo a Grado, il disappunto dei cormonesi

Carlo Maria Redaelli

Dopo 17 anni i fedeli perdono la loro guida spirituale senza conoscere il sostituto. Le ipotesi: Franetovich o Goina

CORMONS. Il consiglio dell’Unità pastorale di Cormons stigmatizza le modalità scelte dalla Curia di Gorizia, che trasferisce a Grado don Paolo Nutarelli senza indicare un sostituto. Dire che la capitale del Collio, e con essa la vicina Dolegna, non abbia preso bene la decisione dell’arcivescovo Carlo Roberto Maria Redaelli è un eufemismo. Tanta la tristezza manifestata ieri sul territorio per la scelta calata dall’alto di spostare “Donpi”, amatissimo nell’area tra Cormons e Dolegna, dopo 17 anni di servizio sacerdotale.

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