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l’iniziativa



Un territorio che si trasforma in un museo all’aperto, con la possibilità, per i visitatori, di abbinare all’aspetto artistico passeggiate negli orti del circondario e incontri con i produttori locali di vino e olio. Teatro di tutto questo sarà il Comune di San Dorligo, a partire da domani e fino a sabato 11 settembre, nell’ambito di “Radici” (“Korenike”), un progetto nato da un’idea del teatro stabile “La Contrada”, in virtù del bando della Regione intitolato “Creatività”. Il programma è stato presentato ieri nei giardini dell’azienda Parovel, a Bagnoli. Sono tre gli indirizzi di “Radici”. Si punta innanzitutto a un approccio all’arte concettuale, attraverso l’installazione, nel contesto urbano di San Dorligo, delle opere di un gruppo di artisti di spessore internazionale che hanno aderito all’idea e che proporranno le loro opere in contesti sia privati sia pubblici. In secondo luogo, con i “Percorsi all’imbrunire”, ovvero le passeggiate poco prima del tramonto tra gli ulivi, con momenti di meditazione, letture, musica e degustazione di oli, si guarderà a coinvolgere tutto il territorio, intrecciando stimoli visivi, musicali, sensoriali e di gusto. E per questo specifico aspetto, come terzo elemento, che ha l’obiettivo di accomunare la creatività degli artisti con la capacità imprenditoriale degli operatori del territorio, si è pensato alla realizzazione di un’etichetta di olio “Korenine – Muds” (quest’ultimo è l’acronimo di Museo Dolina San Dorligo, ma richiama anche il termine inglese riferito all’abbinamento fra terra e acqua), creato appositamente per il progetto e che sarà applicato sulle bottiglie delle aziende coinvolte. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di San Dorligo e la Zkb Credito Cooperativo di Trieste e Gorizia e la partecipazione degli studenti di design dell’Accademia di Belle Arti di Udine “Tiepolo”, sotto la supervisione del designer Roberto Duse. Il coordinamento del progetto è affidato a Mario Bobbio, mentre le aziende direttamente coinvolte sono, oltre alla Valle Parovel, anche Rado Kocjancic e Fior Rosso di Aquilinia. «L’arte e il mondo della cultura in generale – ha spiegato Livia Amabilino, presidente de “La Contrada” – stanno diventando sempre più presenti nella vita delle persone e possono diventare un valido supporto per mantenere alto il livello di affezione e di fiducia del consumatore nei confronti dei prodotti di un’azienda». Il sindaco Sandy Klun e l’assessore alle Attività culturali Franca Zerjal hanno espresso «viva soddisfazione per la scelta del territorio per un’iniziativa inedita». «Che puntiamo a ripetere nei prossimi anni», ha aggiunto Elena Parovel, titolare, con il fratello Euro, dell’azienda che ospiterà domani la giornata inaugurale. Gli artisti partecipanti: il tedesco Olaf Osten, i giapponesi Hana Usui, Yoshinori Niwa e Michicazu Matzune, gli italiani Michele Spangaro, Aldo Giannotti, Ryts Monet e Gianmaria Gava, gli austriaci Linue Riepler, Leopold Kessler, Miriam Laussegger e il finlandese Joonas Latheinen. —



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