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Il “re” degli zingari lancia il Gypsycoin la criptomoneta solidale per le comunità rom

Progetto varato da Daniel Cioaba, figlio del defunto “monarca” Florin. Il valore aumentato in poche settimane: si avvicina la quotazione

BELGRADO. È un popolo senza terra, spesso discriminato e emarginato. Ma ora ha una sua moneta, una criptovaluta a tutti gli effetti. È il Gypsycoin, il Bitcoin rom. A lanciare l’idea è stato dalla Romania Daniel Cioaba, pastore evangelico e pure re dei rom di Romania incoronato dopo la morte del padre Florin, pianto da migliaia e migliaia di persone nel giorno del funerale, nel 2013, mentre il fratello Dorin ha ereditato la carica che fu del padre, “Re degli zingari di tutte le parti del mondo”.

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