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gli interrogativi sull’incidente

Folgorato all’ex Italsvenska Non doveva essere in cabina

Il goriziano De Salve è fuori pericolo però i medici non sciolgono la prognosi La Procura apre un fascicolo sulla scarica elettrica nel capannone di Mariano

Marco Silvestri
2 minuti di lettura

Marco Silvestri / Mariano

È ancora in prognosi riservata all’ospedale Cattinara di Trieste, ma non è in pericolo di vita, il goriziano Fernando De Salve investito martedì mattina da una scarica elettrica, mentre era al lavoro in una cabina nell’ex stabilimento Italsvenska di Mariano del Friuli. Il collega che era con lui, Massimiliano Drufovka, invece sta bene e non ha avuto nessuna necessità di essere ricoverato. La Procura della Repubblica di Gorizia ha intanto aperto un fascicolo per chiarire le dinamiche dell’accaduto.

Fernando De Salve all’interno dell’ex stabilimento gestisce in affitto un magazzino di stoccaggio di oggetti di antiquariato e di mercatino dell’usato. L’incidente è però avvenuto al di fuori di quest’area e c’è perciò da capire cosa facessero De Salve e Drufovka nella cabina elettrica. Sono quattro le ipotesi possibili. De Salve ha sentito un rumore proveniente dalla struttura ed è andato a vedere cosa stesse succedendo, oppure si è manifestato un problema elettrico e De Salve ha cercato di verificarne la natura cercando di risolverlo personalmente. Un’altra ipotesi è che De Salve si volesse allacciare illegalmente alla rete elettrica. Infine deve essere valutata anche la possibilità che l’affittuario del magazzino volesse prelevare del materiale presente all’interno della struttura. Sull’indagine c’è il massimo riserbo da parte della Procura che ha disposto come da prassi il sequestro di tutta l’area dell’ex comprensorio industriale e anche i carabinieri di Mariano per ora non rilasciano dichiarazioni in merito.

Di certo c’è solamente che i due uomini non avrebbero dovuto trovarsi nel luogo in cui si è verificato l’incidente e la presenza di corrente nei dispositivi elettrici della cabina era prevista. Gli inquirenti stanno anche indagando sulle condizioni di sicurezza del magazzino utilizzato come deposito di oggettistica e di manufatti destinati ai mercatini dell’usato.

L’incidente è avvenuto martedì mattina alle 11 al primo piano di un edificio dove era ubicata la cabina elettrica. Gli interventi di soccorso sono stati rapidi e immediati con l’arrivo dei vigili del fuoco, dell’ambulanza della Croce Rossa e dell’elicottero che è atterrato nel piazzale interno allo stabilimento. De Salve ha ricevuto le prime cure, ma per stabilizzarlo e portarlo dal primo piano al piano terra, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che lo hanno caricato su un’apposita barella. Il ferito è poi stato elitrasportato a Trieste.

L’ultimo fatto tragico accaduto all’Italsvenska risaliva al 23 gennaio 2007 quando la fabbrica era ancora in attività. Un infortunio sul lavoro costò la vita all’operaio 51enne di San Lorenzo Isontino Mario Lipovscek, che rimase schiacciato da un macchinario. Qualche anno dopo l’azienda entrò in crisi e nel 2013 fu dichiarato il fallimento. L’area è ora in disfacimento e in grave stato di degrado con una forte concentrazione di amianto sopra i numerosi capannoni presenti in tutta l’area. L’amministrazione comunale con il nuovo Piano Regolatore sta cercando di trovare le soluzioni migliori per risolvere almeno la questione legata alla presenza dell’etternit che crea disagi e preoccupazioni nella cittadinanza. —

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