Vaccini anti-Covid in Fvg, Trieste arranca: adesione più bassa dei quattro capoluoghi del Fvg

Prima dose al 61% dei residenti, dato sotto la media regionale del 64%. Gorizia arriva al 66%. Il record di Gradisca: 72% di immunizzazioni

TRIESTE È Trieste la città meno vaccinata del Friuli Venezia Giulia. Il capoluogo regionale è il meno propenso all’immunizzazione contro il Covid: ad aver ricevuto almeno la prima dose è soltanto il 61% della popolazione, mentre Gorizia, Udine e Pordenone viaggiano sul 65-66%. Nell’unico centro dotato di ben due hub vaccinali, il ritardo non è imputabile a disfunzioni organizzative, ma alla resistenza che i triestini stanno mostrando rispetto all’opportunità di vaccinarsi.

I dati aggiornati ad alcuni giorni fa sono dei Dipartimenti di prevenzione delle tre Aziende sanitarie. Ne emerge che in Fvg si sono fatti inoculare la prima dose quasi due residenti su tre: il 64%, pari a 776.320 residenti su un totale di 1,2 milioni. Trieste si ferma al 61%: 122.018 persone su 201.613 residenti. Gorizia sta ben 5 punti avanti: la percentuale arriva al 66% grazie a 22.136 cittadini su 33.569. Stesso livello a Udine, dove il 66% si raggiunge con 66.550 vaccinati su 100.170 abitanti. Pordenone è indietro di un punto: 65% con 33.792 prime dosi su 51.733 cittadini.

«Non è questione di classifica – commenta l’assessore triestino alle Politiche sociali Carlo Grilli – ma di assumersi una responsabilità sociale verso chi ci è vicino. Lo dico perché mi occupo della parte più fragile della cittadinanza. Il vaccino è l’unica arma che abbiamo per ricostruire un tessuto sociale ed economico. Mi è difficile dare una spiegazione di questa resistenza».

Nella Venezia Giulia, peggio di Trieste fanno solamente due Comuni del Carso: San Dorligo della Valle si ferma al 59% (3.369 vaccinati su 5.722) e Monrupino è subito sopra con il 60% (514 su 859). Nell’area della provincia giuliana i più ligi sono a Duino Aurisina: il 65% di prime dosi, grazie alla disponibilità di 5.414 persone su 8.321 abitanti.

Nell’Isontino la fiducia verso l’inoculazione è maggiore, con la punta del 72% a Gradisca (4.582 vaccinati su 6.385) e Mariano (1.068 su 1.485). Gorizia è a metà della classifica, mentre il fanalino di coda è l’altro grande municipio del territorio: a Monfalcone le prime dosi coprono il 63% dei residenti, 17.935 su 28.290.

Se l’area triestina è la più restia ad aderire alla campagna di prevenzione, in regione si misurano picchi negativi decisamente più importanti, ma limitati a piccole comunità, molto spesso di montagna.

Il comune meno vaccinato di tutti è quello di Erto e Casso, se ad aver fatto almeno la prima dose è il 39% della popolazione (143 su 369). Le realtà al penultimo posto sono decisamente più avanti nella campagna rispetto al piccolo centro pordenonese: si tratta di Stregna e Pravisdomini, entrambe al 53%. La testa della classifica è occupata invece da Drenchia, anche se qui i numeri sono talmente piccoli da falsare le percentuali, ma si tratta ad ogni buon conto del 77%, con 79 vaccinati su 102 residenti. Al secondo e terzo posto si trovano Campolongo Tapogliano (74%, 838 su 1.139) e Torviscosa (73%, 1.985 su 2.710).

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