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Janša sfida di nuovo l’Europa e guida il fronte anti-migranti

Il no ai corridoi umanitari del premier sloveno incassa l’appoggio di Orban e Kurz. La replica di Gentiloni

LUBIANAI Paesi del cosiddetto Gruppo di Višegrad, ossia Polonia, Slovacchia, Cechia e Ungheria, con l’appoggio dell’Austria del cancelliere Sebastian Kurz e della presidenza di turno dell’Ue della Slovenia di Janez Janša, stanno per creare una profonda e pericolosa frattura all’interno dell’Unione europea. L’arma sfoderata nei giorni scorsi da Janša cui si sono uniti immediatamente Kurz e il magiaro Orban è l’accoglienza dei rifugiati dall’Afghanistan.

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