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La Slovenia sfida l’Unione Europea «Non apriamo corridoi umanitari per gli afghani»

Il premier di Lubiana: non ripeteremo l’esperienza del 2015. L’Austria si allinea, ma Sassoli: non decide Janša cosa fare

LUBIANA Ankara, ieri. Comunicato della presidenza turca dopo la telefonata con il capo del Consiglio europeo, il belga Jean Michel: «Abbiamo ricevuto la richiesta di accogliere i dipendenti locali di una missione dell’Unione europea in Afghanistan. Gli Stati membri non aprono le loro porte nemmeno a una piccola parte delle persone che li hanno serviti e che sono in difficoltà».

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