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Ingorgo fiscale, l’Erario bussa alla porta di aziende e cittadini: 163 le scadenze ad agosto. I commercialisti: «Rischio paralisi»

Dall’Irpef alle cartelle congelate causa Covid, si accumulano gli adempimenti fiscali. I commercialisti: calendario tributario da modificare o si andrà verso la paralisi

TRIESTE. Il versamento dell’Irpef trattenuta ai dipendenti, le tasse del 2020 non ancora pagate, le cartelle esattoriali congelate causa Covid e le imposte per gli spettacoli richieste dalla Siae. Sono questi solo alcuni dei 163 adempimenti fiscali che dovranno affrontare i titolari di partite Iva, le società e i privati entro la fine di agosto. Un ingorgo di scadenze nel quale anche i commercialisti faticano a districarsi.

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