Bonino: «I governi europei delegano Bruxelles ma non vogliono affatto accogliere i profughi»

La senatrice: «Le promesse dei taleban dureranno lo spazio di un mattino. L’amnistia e la giornalista che intervista il portavoce, sono tutto fumo»

ROMA I talebani, Emma Bonino li conosce bene. Era il 1997. Erano al potere da qualche mese quando l’allora commissaria europea, in visita a Kabul, fu arrestata in una corsia di ospedale. «E per fortuna che eravamo lì su invito del loro ministro della Sanità». Li conosce sul serio, insomma. E non se ne fida assolutamente.

Perché era a Kabul?

«Investivamo cifre considerevoli negli aiuti umanitari all’Afghanistan.

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