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CORMONS

Quattro borghi ricchi di storia, culle di altrettanti personaggi del mondo dell’arte e della cultura, tutti contraddistinti da un minimo comun denominatore: il placido scorrere del fiume Judrio a due passi. È nata per valorizzare luoghi e persone di questo territorio l’iniziativA “I grandi borghi lungo le rive dello Judrio”, promossa dall’associazione Judrio. L’intento della rassegna è proprio quello di mettere in risalto scorci caratteristici accanto al corso d’acqua, e personalità riconosciute della storia di questi luoghi. E così, a partire dal 26 agosto e fino al 12 novembre, il sodalizio cormonese porterà curiosi e appassionati a vivere quattro incontri in cui la natura è protagonista, ma le arti non saranno da meno.

«La volontà – spiegano dall’associazione – è quella di ripercorrere le vicende di quattro grandi personaggi del nostro territorio in quattro luoghi lungo il fiume Judrio» . E chi sono questi uomini che hanno portato in alto il nome del territorio lungo lo Judrio? Eccoli. Il primo sarà quello dello storiografo Francesco di Manzano, nato e morto a Giassico tra il 1801 e il 1895: in suo onore giovedì 26 alle 18.30 si terrà nel parco della fu dimora di Manzano a Giassico una conferenza del professor Sergio Tavano, che inquadrerà la figura di Francesco con letture di Sabrina Cattarin e Pier Luigi Pintar di un testo di Hans Kitzmuller dal titolo “Vedute e visioni di uno storiografo kantiano” in cui si farà accenno al di Manzano anche come pittore e osservatore astronomico, altri due suoi talenti. Il secondo appuntamento riguarderà lo scultore Alfonso Canciani, nato a Brazzano nel 1863 e morto a Trieste nel 1955: nel giardino della Vineria Vencò a Dolegna domenica 26 settembre alle 18.30 lo stesso Hans Kitzmuller introdurrà la figura dell’artista accompagnata da una proiezione delle sue maggiori opere alternate a letture di Pier Luigi Pintar di brani ed episodi tratti dall’autobiografia del Canciani. Si passa poi alla figura del poeta Pietro Zorutti (Dolegna 1792 – Udine 1867) nel cortile della casa che porta il suo nome a Lonzano, frazione di Dolegna: domenica 31 ottobre alle 16.30 a parlare della figura del letterato sarà Gabriele Zanello, docente di letteratura friulana all’Università di Udine con letture di versi del poeta da parte di Bruno Tofful. L’ultimo personaggio toccato dalle conferenze sarà il geografo Luigi Visintin (Brazzano 1892 – Novara 1958): in canonica a Brazzano venerdì 12 novembre alle 18.30 diversi geografi parleranno della figura dell’ex direttore scientifico dell’Istituto Geografico de Agostini di Novara. —



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