Elezioni, scongiurata la sovrapposizione con la Barcolana

Il prefetto di Trieste Valenti

Sospiro di sollievo per il prefetto Valenti e il presidente Svbg Gialuz

TRIESTE «Saremmo comunque riusciti a fare tutto ma, indubbiamente, aver evitato la contemporaneità Barcolana-elezioni comunali è sicuramente una buona notizia». Il prefetto di Trieste Valerio Valenti e il presidente della Barcolana Mitja Gialuz tirano un sospiro di sollievo dopo l’ufficializzazione da parte della Regione delle date del 3 e 4 ottobre per le prossime comunali. In anticipo di una settimana, quindi, rispetto al week end indicato originariamente, quello del 10 e 11 ottobre. Lo stesso, appunto, che vedrà affluire a Trieste migliaia di partecipanti alla regata più affollata d’Europa.

Per Barcolana la macchina della sicurezza è imponente. Basta pensare che solo la Guardia costiere vedrà impegnati in mare più di 120 uomini a cui si aggiungeranno quelli di Polizia, Guardia di Finanza e Carabinieri, chiamati a garantire la sicurezza anche a terra durante tutti i giorni dell’evento. Di contro, le sezioni elettorali nel Comune di Trieste sono quasi 240 suddivise in una cinquantina di 50 sedi. E ciascuna richiede la presenza di almeno 9 uomini, suddivisi in tre turni, dall’insediamento del sabato fino alla conclusione dello spoglio. «Il fatto che le elezioni non coincidano con Barcolana è un bene - ha spiegato Valenti - perché da un lato l’evento avrebbe potuto incidere sull’affluenza alle urne e, dall’altro, per gli aspetti legati alla sicurezza. La non concomitanza ci consente di concentrare l’attività delle forze dell’ordine anche perché, incrociando le dita, la prossima potrebbe essere finalmente una Barcolana “normale”. Noi siamo comunque pronti e faremo, come sempre, il massimo anche nel periodo di elezioni e Barcolana, come del resto stiamo già facendo per il G20».

Tira un sospiro di sollievo come detto anche Gialuz. «Sono contento perché la concomitanza avrebbe potuto creare dei problemi di coordinamento rispetto alle forze dell’ordine chiamate a presidiare i seggi e la città. In Barcolana l’attività di pubblica sicurezza è imponente e la non contemporaneità ha risolto una criticità non da poco, che comunque ci saremmo organizzati per superare».

In questa 53esima edizione di Barcolana sono previsti numerosi eventi come il Sea Summit alla presenza dei ministri dei paesi centro europei in programma al Tcc. «Siamo abituati alle prime volte - sorride Gialuz - e quest’anno ci troveremo anche tra il primo e il secondo turno per l’elezione del sindaco». Su possibili interferenze con la campagna elettorale, qualora si andasse al ballottaggio, il presidente non ha molti dubbi. «La politica è sempre restata fuori da Barcolana e gli stand elettorali avranno spazi diversi da quelli del villaggio». Sulla lotta invece tra candidati in barca, Gialuz, non si sbilancia. «Ora penso agli equipaggi che regateranno e, sinceramente, dopo il Covid non mi spaventa più niente».

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