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Il comandante triestino Sagani al timone nella prima crociera fino all’Alaska dopo la ripartenza

Il comandante Sagani

Il comandante della Majestic Princess è riuscito a portare i passeggeri fino alla zona dei ghiacciai. «Emozione straordinaria»

TRIESTE La Majestic Princess è stata la prima nave a toccare l’Alaska dopo la pandemia, una rotta impegnativa, affidata al comandante triestino Dino Sagani, che ha da poco concluso la prima crociera con i passeggeri a bordo.

Un grande soddisfazione e un itinerario che definisce «assolutamente spettacolare». Un viaggio anticipato da una lunga preparazione per l’equipaggio e anche da una trafila burocratica complessa, prima di prendere il largo da Seattle. Ancora un paio di settimane di navigazione per Sagani, che poi rientrerà a Trieste dalla famiglia. «La prima crociera è partita il 25 luglio – racconta –, è andato tutto molto bene, per fortuna abbiamo trovato un quadro meteo perfetto, che ci ha permesso di avvicinarci alla zona dei ghiacciai, la più entusiasmante per tutti. Si tratta di un viaggio non semplice, per partire è stato coinvolto anche il Senato. Con il via libera ufficiale, la compagnia ha scelto me per questa tratta ed è stato un grande onore, ma anche una grande fatica – sottolinea – con tanto lavoro alle spalle. Ci siamo impegnati tutti moltissimo e siamo partiti alla grande».

Per lo staff della nave e per i vacanzieri, la parte più attesa è stato il passaggio su Glacier Bay, «un’emozione straordinaria – prosegue Sagani – anche perché ci sono restrizioni precise e permessi da ottenere, anche per questo la preparazione a monte è stata particolare, eseguita con grande attenzione, Majestic Princess è la nave più grande mai entrata nella zona del ghiacciaio, indubbiamente una soddisfazione enorme». Ma la baia “ghiacciata” non era una tappa scontata: serve ci siano infatti determinate condizioni meteo. «Queste alle volte non permettono alle navi di sostare nella zona, ad esempio se la visibilità non è ottimale o se c’è troppo vento, in passato non sempre è stato possibile farlo, ma durante la prima crociera, al mattino ci siamo svegliati con il sole, che qui sorge presto, poco dopo le 4, e con grande gioia abbiamo visto che le condizioni erano ottime e lo scenario stupendo. E ci siamo potuti avvicinare, considerando che il mare in prossimità del ghiaccio è molto profondo. E poi ha un colore meraviglioso».

Un momento ideale anche per scattare foto ricordo della stessa nave, ferma davanti allo spettacolo dei maestosi picchi immacolati. «Un’atmosfera speciale, che per me arriva dopo panorami ben diversi – ricorda –: quelli visti tra Asia e Australia, nei miei impegni precedenti. Qui ci sono vedute pazzesche, nei prossimi giorni di navigazione – dice – spero ancora di assistere a un altro spettacolo della natura, l’aurora boreale, che non ho mai visto».

La Majestic Princess, come accennato, parte da Seattle, per raggiungere pittoresche cittadine come Juneau, Skagway, Ketchikan, oltre a Glacier Bay. Sagani, diplomatosi all’Istituto Nautico di Trieste nel 1990, vanta una lunga esperienza alle spalle. L’inizio della sua avventura con la Princess Cruises di Los Angeles risale a metà degli anni ’90. Nel 2008 ha assunto il comando della Sea Princess, diventando allora il più giovane comandante della flotta, dopo essere stato il più giovane comandante in seconda, nel 2003, sulla Pacific Princess, e successivamente su diverse altre unità della stessa compagnia. Una carriera di successo proseguita costantemente nel tempo, grazie a una passione per il mare coltivata fin da bambino. A conclusione della terza crociera in Alaska, Sagani tornerà a Trieste, dalla sua famiglia, per godersi le vacanze, e dopo il gelo «non vedo l’ora di godermi il sole e il caldo dell’estate, a casa. Triestini – scherza – lasciatemi un posto libero a Barcola, perché a fine agosto sarò lì».

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