Trieste, lavori in corso all’Hangar Teatri: avrà 200 posti

Il contenitore culturale di quartiere in via Pecenco rinnova la sua veste

TRIESTE Rinnovo totale alle porte per l’Hangar Teatri di via Pecenco, che, in vista del ritorno all’attività stagionale ordinaria a fine estate, è ora oggetto di un radicale cambiamento degli interni, con l’obiettivo di coniugare sicurezza, funzionalità e versatilità. «Siamo riusciti a sopravvivere al periodo di restrizioni legate alla pandemia e adesso abbiamo deciso di guardare alla ripresa investendo nella riapertura», spiega Marco Palazzoni, uno dei soci fondatori: «Crediamo molto in ciò che facciamo e stiamo ricevendo dei riscontri positivi sia dalla cittadinanza che dalle case vicine».

Il luogo è in effetti quantomeno peculiare: l’ex carrozzeria della parallela di via Cologna, abbandonata per anni, è stata rinnovata e adibita a teatro a fine 2017, dopo una laboriosa riqualificazione dei suoi spazi. In via Pecenco credono fermamente nel ritorno alle abitudini (e alle affluenze) pre -Covid. «I lavori che andiamo a eseguire – prosegue Palazzoni – devono tenere conto del fatto che siamo immersi fra le case. Vanno coniugate appunto praticità, versatilità. A fine cantiere sarà garantita proprio una maggiore flessibilità della struttura: quando ci saranno concerti con una grande affluenza, verranno ribaltati palco e platea, e, grazie alla creazione di una nuova uscita di emergenza e ad altri accorgimenti di sicurezza, riusciremo ad ampliare la ricettività, assicurando così una certa varietà nella programmazione».


Gli interventi sono stati resi possibili dal contributo della Regione nell’ambito del bando per la manutenzione ordinaria delle sale teatrali e si concentreranno inizialmente sul soffitto, per migliorare la sicurezza dei carichi sospesi e pure per garantire la possibilità di maggiori e diversi schemi-luci per gli spettacoli. Verrà rinforzata inoltre la volta con materiali insonorizzanti, per eliminare ogni eventuale inquinamento acustico, mentre l’intera sala sarà soggetta a un intervento di isolamento termico per ridurre drasticamente l’impatto ambientale della struttura. Infine, i lavori di ristrutturazione amplieranno la capienza del pubblico fino a 200 persone, in modo da assicurare la possibilità di una configurazione multipla della sala per ospitare eventi di portata più ampia, come appunto i concerti.

Agli interventi strutturali se ne aggiungeranno altri, di natura tecnica, invece: adeguamento dell’impianto elettrico, con l’installazione di un impianto di segnalazione fumo e antincendio, integrazione delle luci d’emergenza e aggiunta di nuove attrezzature professionali a tecnologia Led.—


 

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