La senatrice Ronzulli a Trieste: «Il Burlo un modello da esportare in Italia»

La presidente della Commissione per l’infanzia in missione in città anche per tirare la volata a Forza Italia

TRIESTE «Un’eccellenza non solo di Trieste, ma anche a livello nazionale, un modello da replicare in altre regioni. Sono felice e onorata di aver visto il grande lavoro che c’è dietro a questa realtà». Così si è espressa ieri Lucia Ronzulli, presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza e senatrice di Forza Italia, in occasione della sua visita all’Irccs Burlo Garofolo. A Ronzulli, accompagnata dal vicepresidente della Regione Riccardo Riccardi e dai parlamentari di Fi Sandra Savino e Franco Dal Mas, è stato tracciato pure un quadro dell’attività svolta nell’istituto di ricerca e cura materno-infantile durante il periodo Covid. «Curiamo mamme e bambini, questo ci piace dire», ha sottolineato Paola Toscani, direttore sanitario del Burlo: «In realtà c’è un lavoro di alta complessità e specialità in ambito nazionale e internazionale». I dati dicono che nel 2019 i ricoveri erano arrivati a 11.089, per poi crollare nel 2020 a 10.036 causa pandemia. In questo 2021 si registra ad oggi un aumento del 5,4%, «che segna un ritorno ai valori pre-pandemia» ha spiegato Toscani. Sulle prestazioni ambulatoriali i dati sono ancora più indicativi: 147.809 prestazioni nel 2019, 141.030 nel 2020. Il delta però tra gennaio-maggio 2020 e lo stesso periodo del 2021 è del +64, 7%, effetto di un incremento da 46.393 a 76. 448 visite, «a indicare come si stia lavorando per recupera le prestazioni perse».

La dirigente delle Professioni sanitarie Livia Bicego ha presentato il quadro dell’attività formativa mentre Riccardi ha posto l’accento su come la grande sfida sia «curare il Covid e le altre patologie. Ci siamo spesi molto per la vaccinazione anche in Parlamento e Fi non ha mai avuto dubbi. Nella Lega ci sono posizioni diverse ma il presidente Massimiliano Fedriga ha detto chiaramente da che parte sta. Con la visita di oggi si è creato un collegamento diretto tra il Burlo e la Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza».


A margine, poi, la rappresentante degli azzurri ha sottolineato che «il green pass aumenta la sicurezza sanitaria e ha anche il merito di incentivare la campagna vaccinale. In questo modo si potrà scongiurare il rischio di un nuovo lockdown e le attività potranno continuare a lavorare dopo un lungo periodo di chiusure e limitazioni». Non è mancata poi la nota politica con tanto di conferma delle elezioni il 3 e il 4 ottobre anche se manca ancora il passaggio formale, da parte della Regione, che sta attendendo quello del governo per unificarsi alle altre amministrative italiane.

Ma la missione della “big” di Fi a Trieste è stata anche e soprattutto l’occasione per tirare la volata elettorale al suo partito, tanto che in mattinata si è fermata pure ai banchetti azzurri di piazza Borsa, e al primo cittadino uscente. «Trieste è fortunata – ha detto infatti Ronzulli in occasione di un suo passaggio in Municipio – perché è governata da un grande sindaco, Roberto Dipiazza, e penso che sarà sicuramente riconfermato». La senatrice, infine, ha visitato pure il centro vaccinale del Porto Vecchio.—


 

Video del giorno

Friday for Future a Gorizia: centinaia di giovani sfilano per l'ambiente

Granola fatta in casa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi