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Dalla Regione 3,3 milioni all’Erpac: il Museo della Moda di Gorizia sarà ampliato

Previsti interventi a Borgo Castello con il trasferimento delle collezioni archeologiche a Casa Morassi 

GORIZIA È di quasi 3,3 milioni di euro il trasferimento all’Erpac inserito nell’assestamento di bilancio estivo della Regione per dare sostanza alla Capitale europea della Cultura 2025. I 3,278 milioni in arrivo saranno tutti destinati a investimenti in conto capitale. In parole povere significa che ci sarà molta sostanza e le chiacchiere rimarranno a zero.

Sono due i punti focali su cui si concentrerà l’attività di valorizzazione da parte dell’Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia: Borgo Castello e Parco Basaglia. Nel primo caso l’idea è di spostare la Collezione archeologica dal Museo della Grande Guerra di Palazzo Tasso Dornberg a Casa Morassi, nell’alro è di sviluppare l’area transfrontaliera di via Vittorio Veneto. «Stiamo lavorando a uno studio di fattibilità per valorizzare Borgo Castello - conferma Anna Del Bianco, direttrice di Erpac Fvg - L’idea di trasferire la Collezione archeologica a Casa Morassi è legata al fatto che vorremmo ampliare, con la collaborazione del Museo archeologico nazionale di Aquileia, la collezione storica per la didattica alle scuole. Sicuramente Casa Morassi e la Lanterna d’Oro sono da valorizzare perché Borgo Castello è un luogo bellissimo sia in estate, sia in inverno».


Su come impiegare gli spazi che verranno liberati dalla collezione archeologica ancora c’è da ragionarci sopra. «Ci sarà un ampliamento della parte dedicata alla Grande Guerra e alla Moda, ma su questo ci stiamo ancora lavorando su. Di sicuro abbatteremo, per quanto è possibile fare in un edificio antico che si sviluppa su più livelli, le barriere architettoniche e vorremmo anche migliorare l’accesso al nuovo giardino rendendolo il trait d’union tra le due parti».

I 3,278 milioni di euro però non saranno investiti tutti sulle strutture di Borgo Castello. «Al Parco Basaglia lavoreremo prevalentemente sull’area transfrontaliera dove dovrebbe essere sviluppata un’area eventi. I progetti sono partiti già da tempo e ora sono da mettere a sistema entro il 2025. Mentre sul Castello stiamo lavorando da 9 mesi, sul Parco Basaglia è da 2 anni che stiamo progettando».

Per l'assessore regionale alla Cultura e sport Tiziana Gibelli la manovra estiva che ha portato ai settori di sua competenza complessivamente 14,5 milioni di euro «consente di mettere a disposizione risorse importanti per avviare le opere necessarie a dotare Gorizia del miglior contesto per ospitare le iniziative previste nell’ambito della Capitale europea della cultura 2025».

Paolo Petiziol, presidente del GectGo, ha espresso soddisfazione per il risultato economico ottenuto da Gorizia. e soddisfazione la ha espressa anche il consigliere regionale della Lega Diego Bernardis che in una nota ha evidenzia: «Sono risorse fondamentali e ringrazio l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, per averlo ribadito anche in fase di discussione generale in Aula». «Ancora una volta - ha aggiunto Bernardis - l’amministrazione regionale conferma che l’appuntamento GO!2025 è molto sentito e condiviso. Non dimentichiamo che tale evento avrà un richiamo di portata internazionale e potrà muovere risorse anche nazionali e fungerà da volano per l’ambito culturale e turistico, ma anche per tutto quello che è l’indotto produttivo diretto e indiretto».

«Auspico - è stata la conclusione del consigliere isontino - che questo sia solo l’inizio di un percorso di valorizzazione delle nostre ricchezze culturali, storiche e identitarie e che si possa proseguire anche oltre alla data del 2025, a beneficio delle nuove generazioni». —

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