Il triceratopo Big John si mette in mostra in piazza Unità a Trieste

Si tratta del più grande triceratopo mai documentato al mondo ed è stato ricostruito dalla ditta triestina Zoic. Dopo la passerella nel salotto buono della città partirà alla volta di Parigi

TRIESTE Lo scheletro completo del dinosauro da record Big John, il più grande Triceratopo mai documentato prima al mondo, ricostruito dalla ditta triestina Zoic, è esposto pubblicamente in piazza Unità d’Italia in un evento realizzato dal Comune di Trieste con la collaborazione della Camera di Commercio Venezia Giulia.

L'arrivo e il montaggio di Big John in piazza Unità a Trieste

Stamane, in piazza Unità, ad accogliere Big John c’erano il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, l’assessore comunale alle Attività Economiche Serena Tonel, Maura Romanelli per la Camera di Commercio, Flavio e Giorgia Bacchia (padre e figlia) della ditta Zoic, fautori del restauro.

Selfie, video e disegni: è Big John la star di piazza Unità a Trieste

“Dopo vent’anni e numerosissime esperienze nel mio ruolo di sindaco, devo dire che sono rimasto felicemente stupito di fronte a questo prezioso reperto – ha affermato Dipiazza -. Un grande plauso alla ditta Zoic che ci rende orgogliosi di poter esibire gigante della preistoria in una delle piazze più belle d’Italia e penso anche al richiamo attrattivo per i cittadini e i turisti delle navi da crociera che sbarcheranno tra sabato e domenica. Bravi tutti!”

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“Siamo orgogliosi di avere sul territorio una ditta eccellente di livello internazionale che ci ha consentito, grazie ad un’importante operazione di marketing territoriale, di avere il più grande triceratopo visibile a tutti e di particolare interesse anche per i bambini per i quali è stato realizzato un libretto illustrato – ha detto l’assessore Tonel -. Ci fa onore che Trieste sia in grado di esprimere numerose aziende di livello quali ambasciatori nel mondo”.

Dopo la tappa in piazza Unità Big John andrà in mostra ai magazzini Galeries Lafayette di Parigi e successivamente sarà battuto all’asta, sempre nella capitale francese, a inizio autunno. 

Con l’eccezionale misura dell’animale, che si attesta a circa 7,50 metri di lunghezza totale, e ben 2,62 metri di misura del cranio, l’enorme scheletro di Big John, letteralmente "faccia con tre corna", uno dei più iconici dinosauri di sempre, si attesta come il più grande esemplare di triceratopo mai documentato prima al mondo.

Scavato in un ranch del Sud Dakota negli Stati Uniti, Big John – questo il nome con cui è stato battezzato il reperto - è stato acquisito all’inizio del 2021 dalla Zoic allo stato grezzo, ancora avvolto nelle camice di gesso che ne custodiscono le ossa, per essere pazientemente analizzato, estratto e riportato letteralmente in vita dal team della ditta triestina, un’eccellenza di livello internazionale, specializzata da anni nella ricostruzione di enormi esemplari di animali preistorici. In questi giorni gli esperti hanno terminato l’assemblaggio dei reperti del dinosauro e il montaggio completo dell’enorme scheletro sul supporto in acciaio che lo sorregge nella posizione finale individuate, ovvero quella simile al toro di Wall Street.

L’enorme bestione “cornuto”, esemplare erbivoro con le tre corna e la testa corazzata, è uno degli ultimi dinosauri a comparire prima della grande estinzione di massa del Cretaceo-Paleogene, oltre 65 milioni di anni fa. Caratteristica distintiva del cranio dei triceratopi è proprio il grande collare osseo, una vera e propria corazza, e le tre corna, due sopra gli occhi e un terzo corno, più piccolo, sul muso, sopra le narici. Contrariamente alle corna di altri animali, costituite da cartilagine o cheratina, e quindi più fragili, le corna dei Triceratopi erano vere e proprie estroflessioni ossee che offrivano una maggiore resistenza nelle situazioni di scontro fisico, contro qualunque rivale: cosa che lo rendeva una delle specie più temibili. Si immagina che uno dei suoi principali antagonisti, a lui contemporaneo nell'ultima epoca dell'Era dei dinosauri, fosse l'altrettanto famoso Tyrannosauro. Nella fase di ricostruzione, gli esperti della Zoic hanno rilevato la presenza di una grande ferita, una lacerazione sulla corona ossea dalla quale si è potuto risalire all’evento di uno scontro molto duro e l’incornata in duello da parte di un triceratopo più piccolo.

Nelle giornate di venerdì 30, sabato 31 luglio e domenica 1^ agosto, Big John sarà a disposizione di tutti i triestini, oltre che dei turisti presenti in città, che potranno finalmente osservare da vicino, in tutta la sua grandezza, questo esemplare di triceratopo unico al mondo.

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