Completati 30 chilometri di terza corsia da Alvisopoli al Nodo di Palmanova

I 4,7 chilometri si aggiungono ai 26 realizzati nell’autunno dello scorso anno. In tutto il progetto iniziale ne prevede 95 

TRIESTE Da Alvisopoli al Nodo di Palmanova: più di trenta chilometri di autostrada a tre corsie. Da oggi, venerdì 30 luglio, i turisti potranno viaggiare sull’intero tratto realizzato da Autovie Venete senza più incontrare i cantieri lungo il percorso. Un traguardo raggiunto in tempo per l’esodo estivo che scatterà nel fine settimana.

Si sono conclusi i lavori lungo l’asse autostradale del tratto della A4 Gonars – Nodo di Palmanova (primo sub lotto del quarto lotto della terza corsia). I 4,7 chilometri si aggiungono ai 26 (terzo lotto da Alvisopoli a Gonars) realizzati dalla Concessionaria e dalle maestranze nell’autunno dello scorso anno e consentono allo stesso tempo di dare continuità a un’infrastruttura strategica dove si intersecano le sei direttrici di traffico da e verso il Nord Italia, l’Austria e il Centro Est Europa.

Oltre all’allargamento delle carreggiate gli interventi hanno riguardato complessivamente anche la demolizione e costruzione di tredici cavalcavia: Case Padovane; Modeano; Valderie; Zavattina; svincolo di San Giorgio di Nogaro; Pampaluna – Corgnolo; Porpetto – Corgnolo; Palmanova – San Giorgio; Porpetto – Castello; Fauglis – Bagnaria Arsa; Fauglis – Bordiga; cavalcavia Udine – Trieste del Nodo di Palmanova; cavalcavia Venezia – Trieste sempre del Nodo di Palmanova. A ciò si aggiunge il doppio viadotto sul fiume Tagliamento lungo 1.520 metri.

“La chiusura dei cantieri nel tratto tra Gonars e il Nodo di Palmanova – commenta il Presidente della Regione e Commissario straordinario per l’emergenza in A4, Massimiliano Fedriga – rappresenta un importante passo in avanti nella realizzazione dell’imponente opera voluta, e quasi interamente autofinanziata, da Autovie Venete: un progetto di portata internazionale, che mira a porre il nostro territorio al centro di un asse di collegamento fondamentale per l’economia non solo del Nordest ma di tutto il Paese e dell’Europa stessa”.

“Il risultato – sottolinea il Presidente di Autovie Venete, Maurizio Paniz - premia il lavoro svolto in collaborazione dalla struttura del Commissario per l’emergenza della A4, dalla Concessionaria e dalle ditte appaltatrici. Portare a termine questi cantieri non è stato semplice perché svolti, in gran parte, a traffico aperto, senza quindi interrompere la circolazione dei mezzi e delle merci. Le opere realizzate sono all’avanguardia: basti pensare che il ponte sul Tagliamento è lungo più del doppio del nuovo ponte di Genova ed è costato la metà. E anche il cavalcavia del nodo di Palmanova che collega Trieste con Venezia è stato varato sull’asse autostradale in soli 3 giorni con la tecnica a spinta”.

Complessivamente Autovie ha realizzato 49 chilometri di terza corsia, sui 95 previsti dal progetto iniziale investendo più di 800 milioni di euro. Ora l’attenzione è tutta concentrata sul tratto Alvisopoli – Portogruaro (primo sub lotto del secondo lotto), lungo 8,8 chilometri nel quale è in corso il rifacimento di 24 opere (8 sottopassi, 8 scatolari per la raccolta delle acque, 5 cavalcavia e 3 ponti). L’obiettivo è quello di concludere il tratto Alvisopoli – Portogruaro entro la fine del 2022. Ma lo sguardo è rivolto anche al futuro e quindi al secondo sub lotto da San Donà di Piave a San Stino di Livenza e al terzo sub lotto del secondo lotto da San Stino a Portogruaro (complessivamente 25 chilometri). Per entrambi si procederà inizialmente con la realizzazione dei cavalcavia, anticipatamente e separatamente rispetto alle opere di adeguamento dell’asse autostradale.

       

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