Ancora in prognosi riservata la bimba che ha rischiato di annegare in piscina a Doberdò

Le condizioni della piccola di 3 anni, ricoverata all’ospedale Burlo Garofolo di Trieste, restano stazionarie

TRIESTE Rimangono stazionarie, nella loro criticità, le condizioni della bambina di 3 anni che nel pomeriggio di giovedì 29 luglio ha rischiato di annegare nella piscina della sua casa a Doberdò del Lago: la piccola ha trascorso la notte intubata all’ospedale infantile Burlo Garofolo di Trieste, dove si trova tuttora in prognosi riservata, come conferma lo stesso nosocomio.

La piccola nuotando nella piscina di casa è rimasta vittima di un principio di annegamento. Ad accorgersi dell’accaduto e a prestare i primi soccorsi è stato il padre.

Sul posto è stato fatto intervenire l’elisoccorso del 118: i sanitari hanno effettuato le manovre di rianimazione ma la bimba continuava a respirare con estrema difficoltà. da qui il trasferimento e il ricovero in urgenza al Burlo.

Per l’intera comunità di Doberdò del Lago sono ore di apprensione. Già nella serata di giovedì 29 luglio 2021 il sindaco Fabio Vizintin aveva espresso la sua vicinanza alla famiglia della piccola. L’incidente è avvenuto nel giardino della villa situata non lontana dalla parrocchia.

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