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il caso

Qualcosa non ha funzionato sul fronte Eurovision e la candidatura di Trieste a ospitare il grande evento del prossimo anno dopo la vittoria dei Måneskin in maggio. L’assessore competente per i Grandi eventi è Francesca De Santis, che conferma un iniziale interessamento: «Avevo valutato la possibilità di ospitare la manifestazione a Trieste e avevo contattato un’amica in Rai. Tra l’otto e il nove luglio ho avuto un’interlocuzione con la dirigente comunale e con Promoturismo Fvg - dice - per capire se aveva senso presentare la candidatura». Per ospitare l’Eurovision, la Rai richiede tra le altre cose un luogo al chiuso con almeno 8 mila posti, realtà che a Trieste non esiste in quanto c’è la sola Allianz Arena, da poco più di 6 mila poltroncine. «Appreso che non c’erano i requisiti necessari - prosegue De Santis - ho deciso di non fare niente. La stessa dirigente comunale però il 13 luglio mi ha informata che la sera prima era stata inviata la candidatura». De Santis preferisce evitare qualsiasi polemica, la domanda era firmata dal vicesindaco Paolo Polidori, il quale conferma: «l’ho firmata solo perché il sindaco era fuori sede». In effetti, Trieste nell’ultimo comunicato della Rai è tra le 17 città che hanno presentato la domanda che ora dovrà essere formalizzata entro il 4 agosto con la sottoscrizione di un accordo di riservatezza il quale però, a quanto trapela dagli uffici, proprio il sindaco Roberto Dipiazza non ha firmato non essendoci i criteri.

Il consigliere del Pd Giovanni Barbo nei giorni scorsi aveva anche presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti sul tema e indirizzata agli uffici del referente della Cultura Giorgio Rossi i quali però hanno inoltrato la richiesta all’assessore Serena Tonel, che aveva materialmente portato avanti la candidatura. «Abbiamo solo aderito a una manifestazione di interesse - precisa Tonel - e non era una vera e propria candidatura. Non abbiamo voluto scavalcare nessuno, semplicemente capire se magari tramite contributi era possibile candidarsi all’evento». Trieste al momento quindi non ha i criteri e l’Eurovision è destinato ad altri lidi.—



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