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Cade sugli scogli di Grado, il capogruppo leghista gradiscano Cattarin all’ospedale

L’uomo è stato portato al pronto soccorso e poi ricoverato al San Polo. Per lui rottura dello zigomo. Resta da chiarire il contatto con una persona sulla diga

GRADISCA. Brutta disavventura a Grado per un consigliere comunale di Gradisca d’Isonzo. Massimiliano Cattarin, 48 anni, capogruppo della Lega a palazzo Torriani, è stato ricoverato all’ospedale di Monfalcone e poi a Trieste con una frattura allo zigomo e diversi traumi facciali dopo avere picchiato il volto contro gli scogli della diga della località balneare.

I contorni dell’episodio, avvenuto nella notte fra sabato e domenica, sono tuttavia ancora poco chiari. Secondo una prima ricostruzione, il gradiscano – impiegato tecnico in una ditta della regione – aveva trascorso la giornata con una compagnia di amici. Dapprima una gita in barca con sosta per pranzo in uno dei casoni della laguna, quindi il mare e il rientro a Grado per una cena conviviale, allietata dalla brezza della sera. In tarda serata la compagnia si è sciolta e Cattarin, dopo essersi accomiatato dagli amici, ha imboccato da solo la diga sul lungomare, verosimilmente per dirigersi verso la propria auto e rientrare a casa. A quel punto iniziano le zona d’ombra sulla vicenda.

Secondo quanto appurato, l’uomo passeggiava lungo la diga a ridosso degli scogli. A quel punto si è imbattuto con due coppie di persone, venendo in contatto con uno di loro. A quel punto il consigliere comunale è improvvisamente scivolato, piombando e sbattendo il volto sulla pietra della vicina scogliera. Quel che è certo è che Cattarin attorno alle 2 di notte è stato condotto da un’ambulanza al pronto soccorso medico di Grado con un trauma facciale multiplo.

La gravità delle lesioni è sembrata tale da indurne subito dopo il ricovero all’ospedale civile San Polo di Monfalcone per una Tac. L’esame radiologico ha riscontrato per Cattarin la frattura dello zigomo, la lesione di una vertebra, la lussazione di una spalla e diversi traumi al volto e in altre parti del corpo. Traumi facciali che non sarebbero compatibili con quelli causati da un’aggressione fisica (niente calci e pugni, per capirci) anche se restano ancora da accertare tutte le responsabilità sulla brutta caduta dell’uomo, successivamente portato all’ospedale di Cattinara a Trieste dal quale è stato dimesso nella serata di ieri.

Massimiliano Cattarin ha fatto il proprio debutto in Consiglio comunale nel 2019: allora era risultato il candidato più votato a Gradisca nelle fila del Carroccio – ben 70 preferenze – e quell’exploit gli era valso l’incarico di capogruppo di minoranza nell’assemblea civica della Fortezza. «Siamo sconvolti – dicono i colleghi del gruppo Lega Beniamino Ursic, Andrea Di Matteo e Rachele Nascimben –: per noi è stato un fulmine a ciel sereno, anche perché il cellulare di Massimiliano è rimasto spento e non abbiamo aggiornamenti sulle sue condizioni. Gli siamo vicini. Ci auguriamo possa rimettersi in fretta e continuare a dare il proprio prezioso contributo in aula».

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