Crescono le prenotazioni dei vaccini in Friuli Venezia Giulia: è l’effetto Green Pass. Più di 7 mila in un giorno

Nell'arco di tre settimane la media giornaliera è passata da 1.492 a 3.562 adesioni. Venerdì 23 luglio superata quota 7 mila adesioni

TRIESTE "Negli ultimi giorni abbiamo assistito a una forte crescita dell'adesione alla campagna vaccinale, con un probabile picco nella giornata odierna, dato che alle 11 di questa mattina i sistemi regionali hanno già registrato 2.728 prenotazioni. Si tratta di un dato importante, che è sicuramente influenzato dall'introduzione da parte del Governo delle restrizioni per chi non ha il Green pass".

Lo hanno annunciato il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, evidenziando che "la seconda settimana di questo mese, ovvero quella dal 5 all'11 luglio, sono state registrate mediamente 1.492 prenotazioni di vaccino al giorno, quella successiva, dal 12 al 18 luglio, la media è salita a 2.005 e questa settimana è già di 3.562".

Fedriga e Riccardi hanno sottolineato "che questi numeri evidenziano una forte presenza di persone indecise sulla vaccinazione, le quali hanno, con tutta probabilità, scelto di prenotare per non essere soggette a limitazioni o restrizioni nella propria vita quotidiana. L'auspicio è quindi che questo trend si confermi e che l'aumento del numero di vaccinati si rifletta anche sull'andamento dei contagi".

IL BILANCIO DI GIORNATA: ALLE 17.30 PIÙ DI 7 MILA PRENOTAZIONI

"Solo oggi si sono prenotate per la vaccinazione anti Covid-19 ben 7.059 persone. Un risultato importante che conferma quanto la decisione di introdurre alcune limitazioni nell’accesso a locali ed eventi pubblici per chi non è in possesso del Green pass a partire dal 6 agosto abbia già inciso su coloro che sono indecisi riguardo al vaccino".

Lo ha detto Riccardi, commentando la rilevazione effettuata alle 17.30 sui dati di venerdì 23 luglio delle prenotazioni per la somministrazione del vaccino.

Riccardi ha precisato che "in questi giorni stiamo assistendo a un incremento dei contagi e il vaccino è l'unico strumento con il quale potremo sconfiggere definitivamente il coronavirus e ritornare alla normalità. Inoltre, vaccinarsi è, oltre a una forma di tutela per se stessi, un gesto di responsabilità nei confronti degli altri, in particolare di coloro che per motivi di salute non possono essere immunizzati".

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