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Grado allarga i posti all’aperto con il triplo turno per andare a cena

Nuova organizzazione nei locali dove tedeschi e austriaci mangiano alle 18.30. Fumolo della Confcommercio: «Tutti lavorano e la stanchezza si fa sentire»

GRADO. Il doppio turno è ormai un classico per numerosi ristoranti del centro a Grado. Buona parte degli austriaci normalmente vanno a cena presto (mediamente alle 18.30, massimo 19) lasciando così spazio ai ristoratori per accogliere la seconda ondata di clienti già verso le 20.30. Ma ora non basta più. In alcuni casi i locali (in particolar modo le pizzerie) ha effettuato anche il triplo turno per le cene. Nonostante l’offerta non manchi.

È questo il quadro estivo dell’isola che vede in ogni caso il pesce, i molluschi e i crostacei a fare la parte del leone: nella scelta dei locali si va da quelli meno raffinati a quelli di alto livello. Solo che quest’anno bisogna fare i conti, in attesa delle decisioni sul green pass, con una gestione diversa e con meno posti a sedere a causa della pandemia, anche se gli spazi esterni si sono allargati. Cene che riguardano i turisti, i vacanzieri delle seconde case e i pendolari della spiaggia.


La gastronomia gradese è sempre stata un punto di forza della proposta turistica locale, un aspetto che è significativo per i clienti che cercano la località dove trascorrere le vacanze. «È proprio una bella stagione – commenta il responsabile locale della Confcommercio, Luis Fumolo – per tutti, dagli albergatori, per i locali pubblici e ovviamente anche per i ristoratori. A parte alcune giornate infrasettimanali, martedì e mercoledì, di due scorse settimane, posso dire che anche se non proprio ogni giorno ma è come se fossimo a ferragosto».

È la conferma del responsabile di Confcommercio Grado che sottolinea anche lui il doppio turno che tante attività fanno: «Tutti stanno lavorando molto bene, tutti sono già stanchi... ma si va avanti regolarmente». E se c’è il pesce con le tradizionali o anche moderne preparazioni a farla da padrone, bisogna dire che in questi ultimi anni sta andando di moda anche il sushi con la proposta di piatti tipici giapponesi perlopiù sempre a base di pesce, ma in questo caso maggiormente crudo.

Accanto a un locale già più che affermato che si trova a Pineta, il Suschima da qualche giorno è stato aperto un nuovo locale nella zona della Costa Azzurra (nell’area del complesso dove si trova anche il Laguna Palace) che è stato inaugurato con la presenza del vicesindaco Matteo Polo. Il locale fa parte della catena Banshi che ha deciso di avviare una nuova attività locale (altre ce ne sono a Udine, Pordenone e Palmanova), pur se in un momento non propriamente facile.

Bledar Zhutaj, titolare di questa catena, ha anticipato di aver deciso di voler lanciare un format estivo intitolato “Summer Banshi”, che prevede cene con dj set, sushi & cocktail e avvalendosi di collaborazioni con le realtà imprenditoriali locali.

La novità assoluta è il servizio di consegna direttamente sotto l’ombrellone della spiaggia, oltre al consueto servizio di consegna a domicilio e dell’asporto in ristorante. L’attività del ristorante è supportata dalla pescheria Ittica Quarnero della stessa proprietà, dove all’interno di laboratori a marchio Ce viene lavorata la materia prima, garantendo così una filiera corta ed eco sostenibile.

Insomma, l’estate gradese sta procedendo a pieno regime, all’insegna del ritorno di tanti turisti, incrociando le dita sul Covid-19 e le decisioni del governo, in vista delle ulteriori previsioni positive per il prossimo mese di agosto.
 

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