Dal 6 agosto Green Pass obbligatorio per ristoranti, palestre e cinema. Cambiano i criteri per le fasce a colori

Ecco le novità varate nel nuovo decreto governativo

TRIESTE “Sono tre le novità contenute del decreto approvato dal Consiglio dei ministri giovedì 22 luglio: la proroga dello stato d'emergenza al 31 dicembre, il cambio dei parametri che consentono il passaggio dei colori alle Regioni e l'estensione del green pass, di cui già sono state scaricate 40 milioni di certificazioni”.

Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza durante la conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Chigi.

NUOVI PARAMETRI PER I COLORI DELLE REGIONI

Rispetto ai nuovi parametri per il passaggio di fascia, “non è più prevalente l'Rt come nei mesi scorsi e neanche l'incidenza - ha spiegato Speranza -, la modifica sostanziale in accordo con le Regioni è considerare il parametro prevalente il tasso di ospedalizzazione”.

In zona gialla “una Regione andrà solo quando il tasso di occupazione delle terapie intensive supererà il 10% e contemporaneamente l'area medica sia oltre il 15%.

In arancio si va con terapie intensive superi il 20% e contemporaneamente l'area medica superi il 30% e si andrà invece in area rossa con terapie intensive occupate oltre il 30% e l'area medica il 40%.

La ragione del cambio - ha precisato Speranza - è dovuta al fatto che nel Paese la campagna ha superato i 63 milioni di dosi ed è ragionevole pensare che ci possa essere una maggiore circolazione virale senza una ricaduta sulle ospedalizzazioni come nella fase precedente.

Terzo elemento è l'estensione del green pass, di cui già 40 milioni di certificazioni sono state scaricate”, ha detto Speranza.

“Abbiamo previsto l'estensione del green pass in maniera significativa: ristorazione per il consumo al tavolo al chiuso, gli spettacoli aperti al pubblico e le competizioni sportive, i musei, le piscine, le palestre, i centri benessere, le fiere, le sagre e i congressi, i centri termali e di divertimento, i centri ricreativi, le sale bingo e i casinò e i concorsì.

Così Speranza ha elencato durante la conferenza stampa di presentazione del Dl green pass le novità del lasciapassare verde.

“Quello che abbiamo inteso dare - ha aggiunto - è un messaggio positivo, vogliamo evitare che una crescita del contagio porti a nuove chiusure generalizzate e lo strumento fondamentale è la vaccinazione: il messaggio di fondo del Governo che è compatto è vaccinarsi, vaccinarsi vaccinarsi perché questa è la strada fondamentale se vogliamo lasciarci alle spalle il periodo difficile che abbiamo vissuto”.

LE NUOVE REGOLE CON IL GREEN PASS

A far data dal 6 agosto 2021, è consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19, l’accesso ai seguenti servizi e attività:

a) servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso;

b) spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi

c) musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre

d) piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso

e) sagre e fiere, convegni e congressi di cui all’articolo 7

f) centri termali, parchi tematici e di divertimento

g) centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle

attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione

h) attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, di cui all’articolo 8-ter;

i) concorsi pubblici.

È quanto si legge nella bozza del nuovo decreto legge.

Le disposizioni si applicano anche nelle zone gialla, arancione e rossa.

«Le disposizioni non si applicano - si legge nella bozza - ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute».

«Con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, adottato di concerto con i ministri della salute, per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, e dell’economia e delle finanze, sentito il garante per la protezione dei dati personali, sono individuate le specifiche tecniche per trattare in modalità digitale le predette certificazioni, per consentirne la verifica digitale assicurando contestualmente la protezione dei dati personali in esse contenuti.

Nelle more dell’adozione del decreto, per le finalità di cui al presente articolo possono essere utilizzate le certificazioni rilasciate in formato cartaceo.

Il Green pass per accedere a ristoranti ed altre attività ed eventi sarà valido per chi abbia avuto almeno una dose di vaccino, abbia fatto un tampone negativo nelle 48 ore precedenti o sia guarito dal Covid nei sei mesi precedenti. 

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