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Gorizia, spariscono 10 posteggi alle fermate dei bus in Corso Italia: così il senso unico sarà più sicuro

Agevolata la svolta nelle vie Locchi, Arcadi e Goldoni. Aumenta lo spazio per le manovre dei mezzi pubblici

GORIZIA Per la decisione tanto attesa, quella sul futuro e sul volto definitivo della grande arteria nel cuore della città, ci vuole ancora tempo e, quantomeno, la conclusione dei lavori della specifica commissione comunale sulla viabilità presieduta da Sergio Cosma. Intanto però proseguono le piccole modifiche e gli “aggiustamenti” all’impostazione attuale del corso Italia a senso unico, finalizzati a eliminare alcune criticità segnalate proprio dalla commissione consigliare.

Nello specifico nei prossimi giorni spariranno alcuni stalli - dieci per l’esattezza - situati di fronte alle quattro fermate dell’autobus presenti lungo corso Italia e nei pressi delle intersezioni con le vie Locchi, Arcadi e Goldoni. In questo modo, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, migliorerà la scorrevolezza dell’asse viario, e aumenterà la sicurezza. Con qualche metro di asfalto in meno occupato dalle automobili in sosta i mezzi pubblici potranno entrare ed uscire dalle fermate con manovre più agili, e le vetture in transito durante la sosta degli autobus stessi avranno più facilità a passare. E, ancora, sarà molto più ampia la visuale per chi dovrà svoltare a sinistra nelle tre laterali, a tutto vantaggio della tranquillità di chi percorre la pista ciclabile.


«Si tratta di interventi volti a migliorare la circolazione, che non incideranno in ogni caso sulle valutazioni che si stanno facendo sul futuro della viabilità in corso Italia – spiega il sindaco Ziberna –, sulla base del confronto avvenuto nella commissione presieduta da Cosma, che ha ben operato tracciando un quadro delle variegate posizioni sull’argomento». Commissione, questa, che come ricorda lo stesso Ziberna è impegnata anche in un altro compito, visto che «a breve sarà chiamata ad avviare i lavori per la predisposizione del Biciplan, ovvero del piano cittadino delle piste ciclabili che si integrerà con il piano del traffico».

Restando in corso Italia, c’è da dire anche dello stato dei lavori di riqualificazione, giunti ormai agli interventi estetici e di dettaglio sulle aiuole. Di fatto, ultimata la prima parte del corso, quella che dall’incrocio con le vie 24 Maggio e 9 Agosto va verso il teatro Verdi, restano ancora da sistemare le aiuole e l’illuminazione nel tratto più lungo. Qui sono in corso le ultime verifiche sull’impianto di irrigazioni, e la ditta incaricata dal Comune sta valutando il momento migliore per posare il tappeto erboso anche in considerazione delle alte temperature e delle condizioni meteorologiche. A seguire verrà anche attivata l’illuminazione con i nuovi faretti a led sistemati a raso sul bordo delle aiuole, che sono già stati installati ma la cui attivazione avrebbe poco senso finché tutt’attorno ci sarà soltanto terriccio o ciò che rimane dei lavori. —

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