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Il ministro degli Interni di Belgrado evoca la Grande Serbia scatenando nei Balcani cori di reazioni indignate

Il ministro degli Interni serbo Aleksandr Vulin

Sotto accusa il richiamo del membro dell’esecutivo Vulin all’unificazione del mondo serbo. Bosnia e Montenegro in rivolta 

BELGRADO Basta relativamente poco, in una regione dove le cicatrici delle guerre degli Anni Novanta non si sono ancora rimarginate, per creare scandalo. E per provocare fortissime tensioni politiche e diplomatiche. È quanto sta accadendo da giorni nei Balcani, scossi da più che controverse dichiarazioni del ministro degli Interni serbo, Aleksandar Vulin, un “falco” all’interno dell’esecutivo di Belgrado e allo stesso tempo figura di punta dell’élite al potere.

Vulin durante una celebrazione del suo “Movimento dei socialisti”, a cui partecipava anche il presidente Aleksandar Vucic, ha voluto chiarire quale dovrebbe essere l’obiettivo primario della classe dirigente che oggi regge le sorti del Paese.

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