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Muggia, il centrodestra converge su Polidori

Candidatura confermata in un vertice di coalizione. Gli ultimi passaggi in Fratelli d’Italia. Via libera da Forza Italia e dipiazzisti

MUGGIA. Il rinvio delle elezioni ha sfilacciato i ritmi di questa campagna elettorale, ma dopo tanto temporeggiare il centrodestra ha raggiunto la quadra sul suo candidato a Muggia: sarà l’attuale vicesindaco leghista di Trieste, Paolo Polidori.

La nomina è stata decisa sabato scorso in un incontro cui hanno partecipato i vertici regionali e provinciali della coalizione: il segretario leghista Pierpaolo Roberti, la coordinatrice regionale di Forza Italia Sandra Savino, il segretario provinciale di Fratelli d’Italia Claudio Giacomelli e il presidente della Lista Dipiazza Giorgio Rossi.

Dalle ferie Polidori si trincera dietro un ferreo no comment, ma nemmeno smentisce la notizia. La confermano, però, esponenti di tutto lo schieramento. Il numero due della giunta Dipiazza sarà il prescelto per tentare di strappare al centrosinistra una storica fortezza, seguendo le orme del primo mandato del sindaco di Trieste.

La candidatura dovrebbe diventare ufficiale entro fine mese, in sostanza la prossima settimana.

Nel frattempo, però, la coalizione dovrà finire di comporre alcune tensioni interne che avevano contribuito a far congelare la questione del candidato all’inizio dell’anno: il circolo muggesano di Fratelli d’Italia, che vedeva nel consigliere Nicola Delconte un potenziale buon sindaco di Muggia, deve ancora dare l’assenso definitivo alla decisione. A tal fine sono previsti degli incontri in settimana.

Nei mesi scorsi erano emerse opinioni divergenti all’interno di Forza Italia sull’opportunità di appoggiare o meno la candidatura dell’esponente leghista; durante l’ultima riunione, però, i berlusconiani hanno dato il via libera all’opzione Polidori senza porre veti di alcun tipo. Lo stesso, com’era prevedibile, vale per la civica del sindaco Dipiazza, marginale nel dibattito sul futuro della cittadina rivierasca.

Il dilemma che si presenta al centrodestra è lo stesso di inizio 2021: una volta approvato il (potenziale) sindaco di Muggia alla Lega, Fratelli d’Italia chiederà di contare di più in una (altrettanto potenziale) giunta Dipiazza quater? È un ragionamento su cui il Carroccio ha già dimostrato di non esser molto disposto a trattare, così come i forzisti non hanno certo interesse a cedere posizioni.

La posizione più ambita è senz’altro quella del numero due di palazzo Cheba, ma in ballo potrebbero esserci anche delle deleghe pesanti in altri assessorati. Impossibile vaticinare chi avrà l’ultima parola, poiché a determinare i rapporti di forza finali sarà il voto: le proporzioni dei gruppi all’interno del Consiglio comunale rifletteranno il peso che ogni partito avrà all’interno della coalizione. Forte dei sondaggi in ascesa nazionale, la formazione meloniana conta di poter farsi valere in sede di trattativa finale, ma è un’ambizione che gli alleati coltivano in egual misura.

Non resta che vedere, a Muggia, che effetto avrà la nomina di Polidori sul panorama avversario.

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