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Si è spenta a 85 anni Lina Padovan sostenitrice dell’agricoltura biologica

Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, senza mai dimenticare il sociale, collaborando con la Pro Loco e il coro Elianico di Fogliano Redipuglia, con la sezione locale della Coldiretti

FOGLIANO Persona conosciuta nella Bisiacaria, Orsola Maria Padovan, nota come Lina, nata e vissuta a Redipuglia, si è spenta all'età di 85 anni. Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, senza mai dimenticare il sociale, collaborando con la Pro Loco e il coro Elianico di Fogliano Redipuglia, con la sezione locale della Coldiretti, mettendo a disposizione della comunità le sue riconosciute qualità di cuoca sopraffina in molte feste ed occasioni conviviali.

Una vita piena di cambiamenti ed episodi significativi, che le diede l'occasione di trovarsi più volte in mezzo a situazioni epocali, diventando testimone ad esempio, del dramma degli emigrati nell'ex Jugoslavia nel secondo dopoguerra, quando ancora bambina si ritrovò con la famiglia a Fiume, condividendo la vita difficile, fatta di dignitosa povertà e cocenti delusioni politiche, delle famiglie che si erano aggregate ai duemila operai dei cantieri che decisero di emigrare.

Dopo un'apprezzata esperienza infermieristica all'ospedale di Gorizia, nei primi anni Settanta, assieme al marito Tullio Benfatto, decise di dedicarsi completamente alla creazione di un'azienda agricola innovativa, che precorse le moderne istanze dell'agricoltura biologica, propugnando una drastica riduzione nell'uso di fertilizzanti e trattamenti, recuperando varietà antiche di frutta, verdure e specie animali. I funerali si svolgeranno lunedì alle 10.30, nella chiesa di San Giacomo.

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