L’allarme Covid ridisegna la geografia delle vacanze. Traffici in calo verso l’Istria, in ripresa le spiagge nostrane

La fotografia fornita da Autovie in base ai dati relativi ai pedaggi. In regione i transiti si stanno riallineando ai livelli pre pandemia

TRIESTE Tornano i vacanzieri a Grado, Lignano e nelle principali località del litorale veneto. In netto calo invece gli ingressi in Slovenia e Croazia, probabilmente anche per le regole di accesso, che devono fare i conti con la pandemia da Covid 19 e con le difficoltà legate a green pass europei e obblighi previsti dai governi d’oltreconfine. Lo evidenzia la fotografia del traffico autostradale sulla rete di Autovie Venete.

La concessionaria ha reso noti i dati relativi all’ultimo week end e, nel confronto con lo stesso periodo pre Covid, cioè luglio 2019, le variazioni sono quasi tutte positive, tranne che per il casello del Lisert che ha sempre il segno meno. Traffico quasi a livelli pre Covid anche durante la settimana, quando cioè si muovono camion e furgoni in gran quantità: tra il 5 e l’11 luglio, in tutta la rete, è stato registrato un -3% complessivo, con un + 2% per quanto riguarda i mezzi pesanti e un - 5% per quanto riguarda auto e moto.

Ma la tendenza, come conferma il direttore di esercizio di Autovie Davide Sartelli, è verso un riallineamento completo con i numeri del 2019, che era stato un anno molto buono per quanto riguarda i transiti, anche se all’epoca il lungo tratto tra Palmanova e Alvisopoli (26 chilometri) era contrassegnato dai cantieri per la terza corsia. E proprio grazie alla conclusione dei lavori, in questi primi fine settimana di esodo estivo, la rete ha retto tranquillamente, anche nelle ore di punta, cancellando così i ricordi, non certo piacevoli, dei lunghi incolonnamenti e delle attese infinite.

«I transiti dell’ultimo weekend sono incoraggianti - conferma il direttore Sartelli - . A giugno eravamo ancora in lieve calo rispetto al 2019, ma la tendenza era sempre verso l’aumento. Adesso abbiamo recuperato praticamente tutto il gap, tanto che tra il 10 e l’11 luglio, sabato e domenica scorsi, con una certa sorpresa ci siamo trovati di fronte a dati molto interessanti, che evidenziano come la gente ha desiderio di muoversi per raggiungere le località di mare. Le variazioni sono positive anche rispetto al 2020 in cui, seppur in pandemia, i confini tra Stati diversi erano aperti senza la necessità di limitazioni o green pass. Chi arriva di sabato in genere fa la settimana di vacanza, il segno meno resta per le spiagge della Croazia, gli altri caselli hanno tutti il segno positivo. Latisana è molto importante e sta facendo numeri davvero positivi, così come San Stino che porta a Caorle. Per raggiungere Jesolo si può uscire a Meolo, Cessalto o San Donà e se sommiamo i numeri delle tre stazioni andiamo in positivo. La domenica invece è caratterizzata maggiormente da traffico pendolare, notiamo un po’ di diminuzione in tutti i caselli, con l’esclusione di Latisana che sta andando ancora alla grande. Latisana da sola ha avuto un exploit importante, segno che Lignano è gettonata quest’anno, un dato importante per il turismo del Friuli Venezia Giulia».

Sartelli sottolinea infine come sulle tre corsie si viaggi spediti, senza rischi di trovarsi imbottigliati sotto il solleone per ore. «Stiamo gestendo abbastanza bene la situazione - aggiunge il direttore di servizio - perché se ci fossero stati ancora i cantieri, avremmo già avuto delle code, invece ogni giorno il traffico è scorrevole perché la terza corsia è aperta, questo ha agevolato il nostro lavoro di prevenzione e controllo».

«Nell’ultima settimana, rispetto al 2019, abbiamo un traffico che si sta avvicinando al 2019, - 3% complessivo, -5% di veicoli leggeri, +2% di mezzi pesanti e qui è l’economia che si sta muovendo, con tutto quello che ne consegue - prosegue il direttore della concessionaria - . Negli ultimi periodi siamo in linea con il 2019, che è stato un anno di traffico notevole. Le previsioni per il prosieguo della stagione estiva? Ogni settimana adesso ci aspettiamo un traffico sempre in costante aumento, con i primi due week end di agosto che saranno quelli clou. Lì - conclude - metteremo definitivamente alla prova la bontà delle tre corsie nel lungo tratto dove sono già percorribili». —

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