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Frode sulle mense scolastiche di Udine. Coinvolta una funzionaria ronchese

Le misure, emesse con ordinanza cautelare del gip del Tribunale di Udine, sono in corso di esecuzione

UDINE. Quattro persone sono state poste agli arresti domiciliari e una quinta all'obbligo di dimora dai Carabinieri del Nas di Udine nell'ambito di un'indagine per frode in pubbliche forniture sugli appalti per le mense scolastiche. Le misure, emesse con ordinanza cautelare del gip del Tribunale di Udine sono in corso di esecuzione dalle prime ore di stamani, giovedì 15 luglio da parte dei militari dell'Arma dei Nas di Udine nei confronti di quattro persone.

Si tratta di Pasquale Esposito, 73 anni, di Napoli, fondatore di Ep Spa (azienda leader nella ristorazione a livello nazionale e con sedi anche all’estero) e di altri tre responsabili dell’azienda: Massimo Vaccariello, 57enne di Volla, località del Napoletano, capo della divisione Food service; e di due direttori di area Agostino Cascone, 33 anni, di Sant’Antonio Abate (Napoli) e Ketty Bandiera, 45 anni, di Oderzo, Treviso.

Per il responsabile commerciale per il Nord Est della società, Rocco Ruggiero, 53 anni, di Molfetta (Bari) il giudice, riconoscendogli evidentemente un ruolo diverso, ha stabilito l’obbligo di dimora nel Comune di residenza.

Ci sono poi altre cinque persone indagate. Un amministratore pubblico, l’assessore all’Istruzione e pari opportunità del Comune di Udine Elisa Battaglia, 39 anni, di Forgaria; la funzionaria del medesimo ente Valentina Avignone, 31 anni, di Ronchi dei Legionari e il consulente dell’amministrazione, il tecnologo alimentare Michele Candido, 24 anni, di Buia; l’amministratore unico di Ep Spa Carlo D’Abaco, classe 1953, residente a Pozzuoli (Napoli) ed Elena Della Vedova, 46 anni, di Udine, della medesima azienda.

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