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Euro 2020, Bruno Pizzul scommette sul destro di Insigne e dona alla sua Cormons una telecronaca speciale

Il giornalista commenterà alcuni momenti del match di Wembley durante la festa organizzata per la tappa del Giro d’Italia femminile

CORMONS Sul web hanno invocato il suo nome a gran voce per commentare la finalissima dopo il forfait del suo successore in Rai Alberto Rimedio. Un romantico ritorno all’epoca delle Notti Magiche. Ma ormai Bruno Pizzul è già prenotato: guarderà Italia-Inghilterra nella sua Cormons, dove racconterà dal vivo alcuni spezzoni del match davanti al maxischermo allestito in via Cancelleria Vecchia. È lì che il Comune e l’associazione commercianti Cuormons hanno organizzato la Cena in Rosa, omaggio all’arrivo della tappa del Giro d’Italia femminile di ciclismo che – combinazione – si concluderà proprio nel Collio questo pomeriggio.

Insomma, sarà una giornata di grande sport e non poteva certo mancare il cantore per eccellenza di tante gesta atletiche, in particolare calcistiche. Ma il Bruno nazionale mette subito le mani avanti: «Non voglio passare per quello che non sa vivere senza fare una telecronaca – sorride –, ho accettato di commentare qualche stralcio della finale solo perché me lo ha chiesto direttamente il sindaco Felcaro: non potevo dirgli di no, e peraltro tutto mi è stato proposto prima ancora che l’Italia approdasse in finale. Quanto durerà la mia telecronaca? Conto sia qualcosa di breve, i miei saranno solo dei commenti sporadici in alcune fasi della partita, che spero sia bella ed immersa in una splendida atmosfera».

Inevitabile la richiesta di un parere tecnico sulle due finaliste: «Non possiamo sottrarci di fronte all’evidenza che l’Inghilterra parta favorita visto che giocherà nel suo stadio. Ma il pronostico è ugualmente indecifrabile: gli inglesi hanno individualità molto forti, ma gli azzurri sono un grande collettivo. Anche se bisogna essere onesti: sul piano del possesso palla siamo stati surclassati in semifinale dalla Spagna, con l’Inghilterra non potremo limitarci ad una partita di mero contenimento». Pizzul poi guarda anche al lavoro del ct Mancini e al lato evocativo che questa partita rappresenta per lui ed il suo collaboratore Gianluca Vialli: «Io me la ricordo bene quella finale di Coppa Campioni persa dalla loro Sampdoria a Wembley – evidenzia –: adesso si ritrovano tra le mani l’occasione della vita per chiudere un cerchio aperto quella notte, nella quale si mangiarono qualche gol di troppo».

Protagonista della partita chi sarà? «Kane fa sicuramente paura, è cresciuto col passare del torneo. Sterling è uno che spacca la partita. Tra i nostri dico Insigne: può far male col suo funambolico destro, anche se ormai gli avversari lo conoscono, sanno che si porta sempre il pallone su quel piede. La verità è che il nostro uomo migliore è il gioco: sappiamo far girare il pallone in modo gradevole, dovremo essere bravi a farlo anche in finale. E poi chissà: magari Mancini sorprende tutti e come Luis Enrique giocherà senza centravanti, col falso nueve».

Pizzul non vede l’ora di gustarsi lo show europeo di Londra, con l’Italia che vuole fare lo sgambetto ad un’Inghilterra che si è dimostrata sinora davvero una grande squadra. La domanda finale, in attesa dello spettacolo nello spettacolo di una finalissima a Wembley raccontata dalla voce di Bruno nella festa all’aperto dalla sua Cormons, è per l’eventuale frase conclusiva ad effetto nel caso - possibilissimo - in cui l’Italia trionfi in terra britannica. «Non ne ho – precisa – non me ne sono mai preparate nemmeno in passato, lascio le frasi ad effetto ad altri colleghi, io preferisco vivere il momento»

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