Contenuto riservato agli abbonati

È morto Marco Kraljevic, il motociclista caduto in Friuli: donati gli organi

Marco Kraljevic e il luogo dell'incidente

Il 45enne, di professione perito termotecnico, è caduto con la sua motocicletta mentre percorreva una strada del comune di Resia, nel borgo di Poclanaz. L’uomo lascia la moglie e il figli

Marco Kraljevic, il motociclista triestino di 45 anni che la sera di venerdì 2 luglio era rimasto coinvolto in un incidente in Friuli, è deceduto. Sono stati donati gli organi. Lo confermano i familiari.

Kraljevic, di professione perito termotecnico e dipendente della ditta di costruzioni Rosso srl, era caduto con la sua motocicletta mentre percorreva una strada del comune di Resia, nel borgo di Poclanaz. L’uomo lascia la moglie e il figlio.

Il quarantenne era in sella alla sua Ktm Duke. «L’aveva messa a posto e la utilizzava da circa un anno», riferisce un amico. Come rilevato dai carabinieri, quella sera Marco Kraljevic non correva e non aveva fatto alcuna manovra pericolosa. Nessun sorpasso azzardato, insomma, o altro che potesse metterlo a rischio.

Ma a un certo punto aveva dovuto frenare bruscamente perché la vettura davanti a lui si era arrestata di colpo a causa di un animale selvatico che aveva attraversato la carreggiata all’improvviso. Kraljevic, per non andare a sbattere contro la vettura, aveva inchiodato precipitando sull’asfalto.

La motocicletta, proiettata in aria per qualche metro, gli era finita addosso procurandogli gravi traumi in varie zone del corpo.

Il fatto che il motociclista triestino in quel momento stesse procedendo a una velocità contenuta sarebbe stato confermato anche dall’automobilista alla guida del veicolo che precedeva Kraljevic.

Erano stati alcuni passanti a dare l’allarme per primi e a soccorrere la vittima in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.

La centrale Sores di Palmanova aveva subito inviato sul posto il 118, i carabinieri di Moggio Udinese e i vigili del fuoco di Gemona per la messa in sicurezza del mezzo e dell’area in cui si era verificato l’incidente.

Vista la situazione drammatica, sul posto era accorso anche il sindaco di Resia, Anna Micelli.

Le condizioni del conducente della motocicletta erano apparse molto gravi fin dall’inizio. L’uomo era incosciente. I sanitari dell’ambulanza avevano praticato le manovre di rianimazione tentando in ogni modo di salvare il quarantenne triestino. Il ferito era stato portato con urgenza (codice rosso) al Pronto soccorso dell’ospedale più vicino, dunque quello di Tolmezzo.

Il giorno seguente, sabato, Kraljevic era stato trasferito a Trieste, all’ospedale di Cattinara, e ricoverato nel reparto di Terapia intensiva, in prognosi riservata. Ma Kraljevic purtroppo non si è mai ripreso.

Il decesso è stato comunicato dai familiari nel primo pomeriggio di ieri, così come anche la decisione di donare gli organi. —

Video del giorno

Isole Faroe, 1500 delfini uccisi sulla riva: un massacro senza precedenti

Timballo di alici

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi