Lucio Morin da 41 anni nell’azienda di legname lascia e va in pensione

RONCHI

Nel 2017, in occasione dei 70 anni dell'azienda, il titolare, Adriano Domini, gli aveva consegnato un riconoscimento speciale. Lucio Morin aveva raggiunto la tappa di 36 anni di permanenza all'interno della Domini Legnami. Ed in quella bella occasione la pergamena realizzata da Cristina Visintini voleva significare proprio l'attaccamento di Morin all'impresa nel settore del legno con sede a San Pier d'Isonzo.


Cinque anni dopo, per lui, è arrivato il momento di andare in quiescenza. Dopo qualcosa come 41 anni di servizio, nel corso del quale egli si è sempre distinto per professionalità, capacità, spirito di servizio e grande attaccamento alla “maglia” aziendale. Lucio Morin, 62 anni, di Ronchi dei Legionari, era stato assunto il 24 marzo del 1980 dall'allora ditta Igino Domini, quindi, il 18 maggio 1981, il passaggio a Domini Legnami, la nuova denominazione. Una lunga carriera che si è chiusa qualche giorno fa.

«Sono grato a Lucio per quello che ha fatto per noi – sono le parole di Adriano – e mi dispiace molto che sia arrivato questo momento. Abbiamo trascorso tanti anni assieme e debbo dire che egli è stato davvero un valido collaboratore, molto più di un dipendente, una persona speciale alla quale tutti noi auguriamo il meglio». Lucio Morin ha visto l'azienda crescere, svilupparsi ed è stato artefice anche dei mutamenti a livello tecnologico. Ai quali non si è mai sottratto e con i quali si è sempre trovato a suo agio, capace di manovrare tutte le macchine operatrici in modo impeccabile e senza mai sbagliare un colpo. Lucio Morin è stato l'azienda ed anche i colleghi ed amici non possono dimenticare la sua esperienza ed il suo modo di essere.

Tutto parte 74 anni fa dall'iniziativa di Igino Domini. Nato il primo febbraio del 1922, a Sauris, Ha solo 13 anni quando, nel 1935, inizia a lavorare con lo zio Ettore per la segheria De Antoni. Alla fine della guerra, Igino Domini ritorna nel suo Sauris ed inizia l’attività di segheria con altri 3 soci. È il 1947. Nel 1955, con la moglie Luciana, apre poi un piccolo commercio di tavolame a Versa, quindi, nel 1960, costruisce un nuovo capannone a Ronchi dei Legionari proprio per il trattamento del legname. Tale attività verrà portata avanti fino al 1995, quando verranno acquistati capannoni a San Pier d’Isonzo per iniziare un’ attività di lavorazione dei tronchi. Attività che prosegue ora con i figli Caterina e Alberto. —

LU.PE.

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