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Un cuore triestino al Giro di Francia: «Solidarietà alle vittime del terrorismo»

Le vittime del terrorismo che partecipano oggi, 6 luglio, alla tappa simbolica del Tour de France (Foto V-Europe)

Undici superstiti di attentati corrono simbolicamente la dura tappa del Mont Ventoux sotto l’egida dell’associazione V-Europe presieduta dalla triestina Marzia Arzon

TRIESTE Batte un po’ di cuore triestino nel Giro di Francia, che domani, mercoledì 7 luglio, percorrerà la mitica tappa del Mont Ventoux, 21 chilometri arsi dal sole con una pendenza del 7,5%. Per l’occasione i ciclisti esibiranno i colori dell’associazione V-Europe, presieduta da una triestina, Marzia Arzon, e nata con l’obiettivo di sostenere le vittime del terrorismo e i loro diritti.

Una battaglia che i soci di V- Europe hanno intrapreso insieme all’Associazione francese per le vittime del terrorismo (Aftv) nel quinto anniversario degli attacchi di Parigi, Bruxelles e Nizza, e a 20 anni dall’attacco alle torri gemelle.

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