Contenuto riservato agli abbonati

Onde gravitazionali: così i buchi neri si mangiano una mega stella di neutroni

Edoardo Milotti, professore ordinario di fisica di UniTS: «In grado di cogliere gli ultimi istanti di vita di questi sistemi»

TRIESTE Per la prima volta, grazie alle onde gravitazionali, è stata osservata una fusione tra un buco nero e una stella di neutroni. Al termine di un vorticoso balletto cosmico di avvicinamento, che li ha visti ruotare a velocità altissima l’uno intorno all’altro, questi due oggetti di densità estrema si sono fusi in un singolo corpo celeste straordinariamente compatto, liberando energia sotto forma di onde gravitazionali.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Il Piccolo la comunità dei lettori

Video del giorno

Trieste il giorno dopo la guerriglia: la polizia presidia il porto di Trieste

Gallinella su purea di zucca, patate croccanti e cavolo riccio

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi