ROMA. «Un momento di riflessione per accompagnare la mostra di arte contemporanea jugoslava allestita al Maxxi e rinfrescare la memoria sulle guerre balcaniche degli anni Novanta, affinché fatti del genere non si ripetano mai più». Ferdinando Nelli Feroci, diplomatico di lungo corso, ex commissario europeo e presidente dell’Istituto Affari Internazionali spiega così la conferenza che si è tenuta ieri sera al Museo nazionale delle arti del XXI secolo dal titolo “L’Italia e la dissoluzione della ex Jugoslavia.
Jugoslavia 30 anni dopo, Amato: «Essenziale l’ingresso in Europa dei Balcani occidentali»

L’ex premier tra i protagonisti a Roma del dibattito sulla dissoluzione. Il diplomatico Nelli Feroci: «Italia in prima linea nell’allargamento»





