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Villa Russiz, i sindaci benedicono Paoletti al vertice

Il primo cittadino di Capriva Sergon entrerà nel cda

CAPRIVA. Antonio Paoletti presidente della Fondazione Villa Russiz? C’è il “si” dei sindaci del Collio e c’è pure un’anticipazione: a sedere nel Consiglio d’amministrazione dell’ente ci sarà anche il primo cittadino di Capriva Daniele Sergon, tra i più entusiasti all’ipotesi di una presidenza da parte del numero uno della Camera di Commercio della Venezia Giulia.

«Paoletti – sottolinea il sindaco caprivese – è stato fondamentale per il salvataggio di Villa Russiz: io appoggio pienamente la sua candidatura. E aggiungo che mi sono auto-nominato nel Cda, per garantire una forte rappresentanza territoriale all’interno dell’ente soprattutto in questa nuova fase iniziale di ripresa» .

Concorde sul nome di Paoletti è anche il primo cittadino di Gorizia Rodolfo Ziberna: «Sono assolutamente favorevole ad appoggiarlo: al netto che la Camera di Commercio abbia destinato importanti risorse a Villa Russiz, quello che fa piacere è che questa realtà sia un patrimonio di tutta la regione per ciò che fa. Dimentichiamoci pure per un attimo della parte vitivinicola: per ciò che riguarda la sua valenza sociale, guai se non ci fossero state le condizioni per salvarla. Ci fa piacere che Paoletti, uomo triestino, apprezzi la nostra provincia: non a caso si è sposato proprio a Capriva, continua ad investire nel Collio, a dimostrazione che l’ente camerale della Venezia Giulia tutela davvero gli interessi e la promozione di tutta quest’area. Saluto dunque con soddisfazione e gioia l’ipotesi-Paoletti, perché quest’ultimo ha già dimostrato coi fatti la sua vicinanza nei confronti del nostro territorio».

Ok alla strada che possa portare il presidente dell’ente camerale al vertice di Fondazione Villa Russiz anche da parte del sindaco di Cormons Roberto Felcaro, promotore del Patto del Collio: «L’intento e la visione della Camera di Commercio – evidenzia – sul nostro territorio erano quelli di tracciare un’asse che valorizzasse oltre a Villa Russiz, anche il futuro Centro del territorio a Cormons e il Mercato coperto di Gorizia: il primo passo, quello riguardante il salvataggio di Villa Russiz da parte dell’ente camerale, c’è stato. Adesso ci concentreremo su Centro di valorizzazione del territorio e quindi credo che la nomina di Paoletti a presidente della Fondazione possa seguire in pieno la linea e la visione messe in campo in questi anni dalla Camera di Commercio. Sono quindi convinto – conclude – del fatto che questo intervento da parte del numero uno dell’ente camerale possa portare indubbi benefici al nostro territorio» .

Villa Russiz è stata salvata da una pesante crisi sotto il profilo economico nei mesi scorsi al termine di un lungo iter che ha coinvolto tutta una serie di realtà pubbliche: dalla Regione ai Comuni della zona fino appunto alla Camera di Commercio della Venezia Giulia. Ora va trovata ufficialmente la figura che possa riportare la Fondazione agli antichi fasti, ed il nome di Paoletti sembra mettere d’accordo tutti.

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