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Castello di Gradisca: lucchetto spaccato e forzato il cancello

La bravata solleva per l’area dubbi in merito alla riapertura.  Il sindaco Tomasinsig avvisa: «Questi episodi non aiutano, chiediamo più responsabilità»

GRADISCA Ignoti hanno forzato il cancello d’ingresso al Castello di Gradisca. La denuncia dell’amministrazione comunale stigmatizza l’episodio che – per quanto probabilmente ascrivibile ad una bravata – solleva importanti problemi in materia di sicurezza. In attesa di rendere nuovamente visitabili i camminamenti dopo l’intervento di messa in sicurezza durato alcuni anni e costato 950 mila euro, è evidente che simili comportamenti «mettono a rischio la successiva possibilità di accesso» per citare la giunta Tomasinsig.

«Sappiamo bene quanto stia a cuore a tutti i cittadini poter visitare da vicino il Castello e percorrere i camminamenti oggetto dei recenti lavori voluti dall’amministrazione e resi possibili grazie all’importante collaborazione di diversi enti: Agenzia del Demanio, Provveditorato delle Opere Pubbliche, Ales Spa e Ministero dei Beni Culturali e del Turismo – le parole del sindaco –. Ed è proprio con questa consapevolezza che l’amministrazione comunale si sta adoperando con l’ente proprietario del Castello per consentire quanto prima l’accesso mediante visite guidate con l’accompagnamento di personale specializzato. L’ingresso non autorizzato da parte di più persone è stato prontamente segnalato alle forze dell’ordine e agli enti competenti. Queste situazioni non possono e non devono verificarsi, in quanto non aiutano a raggiungere l’obiettivo dell’apertura e pongono invece importanti problemi di sicurezza. Chiediamo pertanto responsabilità e senso civico a tutti coloro che hanno a cuore questo bene, segnalando a forze dell’ordine o amministrazione eventuali episodi di questo tipo ed evitando di introdursi all’interno senza essere autorizzati».

Il cantiere per il recupero dei camminamenti aveva aperto nel 2018. Oltre ad una vera e propria opera di deforestazione, i lavori – proseguiti in era Covid – hanno incontrato imprevisti: in corso d’opera è stata letteralmente salvata la casermetta austriaca. Oltre alla realizzazione della passeggiata in calcestruzzo drenante ecodrain, i lavori sul compendio hanno messo in sicurezza i camminamenti le coperture dell’Arsenale e del palazzo del Capitano. —

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