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Fvg, arrivano gli sms per ottenere il Green pass

Contattate dal ministero della Salute migliaia di cittadini della regione che ora potranno scaricare online la certificazione

TRIESTE. Migliaia di cittadini del Friuli Venezia Giulia, al pari di altri milioni di italiani stanno ricevendo in questi giorni un messaggio di posta elettronica con l’indicazione della disponibilità del green pass. È il via libera a poter scaricare il documento dal portale www.dgc.gov.it, attraverso il fascicolo sanitario elettronico, App Immuni o Io. Dal primo luglio, anticipa il vicepresidente della Regione Riccardo Riccardi, «il green pass si scaricherà anche da Sesamo. Il certificato attualmente presente sul portale ha validità locale e nazionale, poi varrà il Digital Covid certificate per gli spostamenti in Ue».

Gli sms stanno arrivando numerosi in regione. Entro il 28 giugno, è l’annuncio del governo, dovrebbero essere raggiunti tutti i cittadini che hanno diritto alla “certificazione verde Covid 19”, così si chiama il pass italiano. La piattaforma si allineerà poi progressivamente con le nuove vaccinazioni.

Nata per facilitare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini nell'Unione europea nei prossimi mesi, la certificazione – che contiene un codice Qr che permette di verificarne autenticità e validità –, attesta l’avvenuta vaccinazione, la negatività al test nelle 48 precedenti o l’avvenuta guarigione da non oltre sei mesi. Il governo spiega inoltre che, una volta scaricata o stampata, la certificazione verde può essere utilizzata nel nostro Paese per partecipare a eventi pubblici, per accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in “zona rossa” o “zona arancione”.

Mentre dal primo luglio sarà pure valida come “Eu digital Covid certificate”. Si tratta della vera novità, indispensabile per il rilancio del turismo in quanto risulterà più agevole viaggiare da e per tutti i Paesi comunitari (anche se sarà buona regola informarsi prima di partire sulle norme che si troveranno nei luoghi che si va a visitare). A precisare i dettagli temporali, e a confermare la copertura del documento anche solo con la prima dose, è stato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri: «Dopo 15 giorni dalla prima dose di vaccino anti Covid si ottiene il green pass, che vale fino a quando si fa la seconda dose. A quel punto viene rinnovato e vale fino a ulteriori nove mesi, come pure nei casi in cui si fa il vaccino Johnson & Johnson, che è monodose».

È invece il portale governativo, nelle Faq, a spiegare come poter sfruttare la via delle App. Sulla schermata iniziale di Immuni è stata attivata una apposita sezione. È necessario inserire le ultime otto cifre del numero di identificazione della tessera sanitaria, la data di scadenza della stessa e uno dei codici univoci ricevuti con il tampone molecolare, l’antigenico rapido o il certificato di guarigione. In alternativa, si può inserire il codice autorizzativo (Authcode) ricevuto via sms o e-mail. Il recupero della certificazione su Io (con accesso tramite identità digitale Spid/Cie) è invece automatico. Gli utenti ricevono una notifica sul proprio dispositivo mobile e, dopo aver visualizzato la certificazione, la possono salvare nella memoria locale (per esempio come immagine nella galleria fotografica). Per assistenza tecnica è possibile chiamare il call center 800 91 24 91 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20) o scrivere a cittadini@dgc.gov.it. Le persone in difficoltà con il digitale avranno comunque la possibilità di chiedere aiuto ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta e alle farmacie, già protagoniste delle prenotazioni della campagna vaccinale.

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