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Illy sbarca a Ponterosso tra mosaici e boiserie a palazzo Berlam

Boiserie e mosaici tornati all’antico splendore nel locale innovativo

Gli arredi del vecchio caffè Cattaruzza, appositamente restaurati, trovano spazio nel locale che sarà inaugurato lunedì

TRIESTE Da lunedì illy Ponterosso apre le sue porte nei prestigiosi spazi di palazzo Berlam, il “grattacielo rosso” che svetta in piazza Duca degli Abruzzi. Trieste ospiterà così l’unico pubblico esercizio in regione a gestione diretta da parte dell’azienda, che ha già un proprio punto vendita in via Einaudi. Dall’ingresso di via Rossini sarà una sorpresa per i clienti ritrovarsi davanti alle suggestive vetrate colorate, alla volta stellata di mosaici specchiati, al bancone con le maioliche decorate a mano e alla boiserie in legno che contraddistinguevano lo storico Bar caffè Cattaruzza, ospitato fino a pochi anni fa nello stesso palazzo.

È questo il frutto di una preziosa collaborazione tra illy e Generali, proprietaria del palazzo, che ha ridato così splendore a quegli storici arredi, preservati, restaurati e valorizzati nei nuovi spazi in quell’angolo tra il canale di Ponterosso e il waterfront cittadino. L’atmosfera che si respira qui è quella di un grande caffè, degno di una città che racconta più di altre la storia dell’espresso. Gli spazi, che godono di 48 posti interni e 70 esterni, ogni giorno, dalle 7.30 del mattino alle 23, garantiranno un’offerta ricca e diversificata, studiata per ogni momento della giornata: dalle prime ore del mattino sarà possibile degustare l’aroma dell’unico blend illy e la piccola pasticceria, nella pausa pranzo sarà disponibile un’originale proposta di insalate, focacce gourmet e primi piatti, mentre alla sera il dehors sarà lo spazio ideale per rilassarsi con un aperitivo. Una proposta a 360 gradi, ma dove ovviamente - viene sottolineato - il padrone di casa resterà sempre il caffè.   Domani, nel primo giorno di apertura, ai clienti che sorseggeranno un espresso verrà fatto omaggio di un bacio di dama come “dolcezza di benvenuto”.

All’interno del locale sarà possibile degustare alcune proposte fruibili solo nei concept retail illy, come i caffè Arabica finalisti dell’ultima edizione dell’Ernesto Illy International Coffee Award o le più recenti ricette stagionali. Il nuovo investimento della illy offre così possibilità occupazionale e di ulteriore crescita professionale a 15 dipendenti.  L’apertura di illy Ponterosso - e ciò viene vissuto come un altro valore aggiunto - coincide peraltro con il momento che segna la ripartenza dei pubblici esercizi dopo l’anno più buio. Un’iniezione di ottimismo, un segnale da parte di un’azienda come illy, fornitore di migliaia di bar e ristoranti, e che quindi ha vissuto al loro fianco le difficoltà.

«Un doppio messaggio», spiega l’amministratore delegato di illy Massimiliano Pogliani: «Uno per Trieste, dove ha sede l’azienda, recuperando, valorizzando e riconsegnando alla città, gestendolo anche direttamente, un locale storico. E l’altro rivolto ai pubblici esercizi, facendo capire che è il momento di ripartire veramente, anche grazie alla campagna vaccinale».  

«La gente – aggiunge Pogliani – sta tornando con forza e con gioia a uscire, ad andare nei bar e nei ristoranti, ha voglia di ritrovare quei piccoli momenti di socialità, anche attorno a una tazzina di caffè».    L’esperienza della pandemia ha portato a «una maggiore consapevolezza per l’aspetto della sostenibilità a cui illy ha sempre dato forte importanza – sottolinea Pogliani – e maggior attenzione per la digitalizzazione, dove abbiamo sempre investito». La location del nuovo locale, fa notare l’ad, «unisce i punti storici di Trieste: la vista sul mare, il porto, il canale di Ponterosso, e siamo a pochi passi anche da piazza dell’Unità». Un segnale di ripartenza che detta un altro imperativo: la qualità: «Le persone vivono le riconquistate abitudini, i piccoli gesti che sono mancati, con ancor più passione e con un occhio molto attento alla qualità del locale, del servizio, del prodotto e degli aspetti legati all’igiene e alla pulizia, che prima venivano dati per scontati, ma che non per questo erano sempre perfettamente curati». Per Pogliani «il fatto di poter contare su un brand conosciuto come quello di illy è un elemento che garantisce una sicurezza sul prodotto, sul servizio e sull’atmosfera»

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