«Nessuna valutazione prima delle motivazioni»



Preferisce non rilasciare dichiarazioni in merito il presidente della Trieste Trasporti Pier Giorgio Luccarini, che ieri pomeriggio attendeva la sentenza del procedimento giudiziario che ha visto tra gli imputati i due conducenti delle vetture del tram di Opicina coinvolte nell’incidente dell’agosto 2016. «Rispetto le sentenze – si limita a dire Luccarini – ma per rilasciare delle valutazioni preferisco attendere che vengano depositate le motivazioni della sentenza».


La Trieste Trasporti, gestore del servizio per conto del Comune di Trieste, costituita parte civile e difesa in tutto il processo dall’avvocato Giorgio Borean, aveva chiesto il risarcimento danni a carico dei due imputati in caso di condanna. Danni comunque da quantificare in sede civile.

Ieri pomeriggio anche tra i colleghi dei due conducenti c’era attesa per l’esito della sentenza. Nemmeno loro, per rispetto dell’azienda e dei due dipendenti allora alla guida dei due mezzi coinvolti, uno della vettura 404, l’altro della 405, hanno rilasciato dichiarazioni.—



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