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Sport e danza, yoga e canto, le associazioni di Trieste animano 12 giardini d’estate: ecco quali

Inaugurate al de’ Tommasini le attività all’aperto organizzate da una ventina di associazioni in 12 punti verdi comunali: da villa Revoltella al colle di San Giusto

TRIESTE C’erano 27 bambini nel giardino pubblico intitolato al podestà botanico Muzio de’ Tommasini, per inaugurare la stagione “open” di una ventina di associazioni sportive-culturali-artistiche che hanno accolto l’invito del Comune a utilizzare gratuitamente appositi spazi verdi ricavati all’interno di parchi e giardini urbani. Una risposta alla pandemia che ha condizionato la vita delle persone da quasi un anno e mezzo.

Il giovanissimo plotone era stato “reclutato” dalla Ginnastica Triestina - presente il presidente Massimo Varrecchia - e schierato nella parte orientale del giardino pubblico, quella che guarda verso via Volta. Ogni giorno feriale dalle 8.30 alle 17.30 imposterà il centro estivo.

All’ideale taglio del nastro avvenuto lunedì mattina ha voluto esserci l’assessore ai Lavori pubblici Elisa Lodi, che al Tommasini tiene in modo particolare tanto da dotarlo, in sostituzione del vecchio e insicuro aereo, di una grande nave-gioco che costerà 100.000 euro.

Il Comune, giunto alla seconda edizione di questa iniziativa avviata nell’estate dello scorso anno, ha individuato, attraverso il lavoro del suo esperto “green” Francesco Panepinto, 12 punti verdi nei quali l’associazionismo triestino potrà organizzare le proprie attività, limitandosi a fare richiesta al Municipio e ad attendere un semplice nulla-osta. E lo potrà fare fino al 31 ottobre.

Ecco le zone prescelte: villa Engelmann, villa Cosulich, villa Revoltella, Bosco Farneto, giardino de’ Tommasini, giardino di via San Michele, colle di San Giusto, giardino “Marcello Mascherini”, giardino “Wulz”, area attrezzata di via Paisiello, giardino di via Orlandini, giardino del centro civico di Opicina. Una scelta che coinvolge buona parte della città, dal centro alla periferia. A proposito: domani mercoledì 16 è in programma il periodico sfalcio, operazione sulla quale per il 2021 il Municipio ha appostato 150.000 euro.

Sport e discipline praticati sono i più vari: ginnastica, danza moderna, pilates, yoga, teatroterapia, cantoterapia, fitness, karate, stretching, arti marziali. Le “mamme in allenamento” avranno modo di dedicarsi alle camminate. Hanno aderito al richiamo comunale Cngei, Metropolitan, Benessere, Maxima, Gymnica, Perform, Magnolia, Bear Brothers, Mamme in allenamento, Metamorfosys, Krut, On stage, Arianna, Società ginnastica triestina, New Gym, Olimpic, Karate, Audace, Elisir, Il gladiatore, Centro sportivo internazionale. A queste associazioni si aggiungono gli istituti scolastici, in accordo con l’assessore Angela Brandi.

L’iniziativa trae origine dalla delibera portata recentemente dalla stessa Lodi, che prevedeva l’organizzazione di attività sportivo-ricreative negli spazi verdi, previa presentazione di un modulo con il quale i sodalizi chiariscono che non vi è interferenza con il regolare passaggio pedonale, che sono rispettate le condizioni di sicurezza e di incolumità pubblica, che il “green” non viene danneggiato, che le persone sono correttamente distanziate.

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