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Trieste, la Notte dei saldi il 3 luglio. Proroga alle “vie dei locali”. Lo stop ai veicoli per altri tre weekend

Comune e Confcommercio al lavoro per l’atteso appuntamento

TRIESTE. Comune e Confcommercio al lavoro per la Notte dei Saldi 2021, prevista per sabato 3 luglio, anche se la data attende la conferma definitiva nei prossimi giorni. Un nuovo ritorno alla normalità. L’evento della scorsa estate era stato promosso il primo giorno di agosto, in ritardo a causa della situazione di emergenza generale legata al Covid. E intanto è attesa in settimana la proroga, proprio fino al primo weekend di luglio, per l’ordinanza che chiude al traffico le vie dove gli esercenti allestiscono ormai da aprile i dehors. Le strade saranno sempre le stesse, così come gli orari già in vigore.

LA NOTTE DEI SALDI

«A breve decideremo nei dettagli come organizzare la Notte dei saldi – anticipa l’assessore comunale alle Attività economiche Serena Tonel –, in quell’occasione anche i commercianti potranno sfruttare il suolo pubblico liberamente. Stiamo valutando in particolare – aggiunge – se promuovere iniziative ed eventi nella serata, compatibilmente con le misure di sicurezza anti-Covid necessarie. Attendiamo l’ok sulla data, e con Confcommercio penseremo all’organizzazione generale della serata». Lo scorso anno l’appuntamento si era svolto in forma ridotta, il primo di agosto, all’interno dei sabati colorati, voluti per animare centro e periferie, tra punti vendita, bar e ristoranti, nell’estate post Covid.

ORDINANZA CHIUSURA STRADE

Intanto gli esercenti che utilizzano le strade per allestire sedie e tavoli potranno continuare a farlo. L’ordinanza sul tema prevedeva la conclusione dei suoi effetti ieri. «Nei giorni scorsi ci siamo confrontati con sindaco e categorie – spiega Tonel – e abbiamo scelto di proseguire con la chiusura delle vie fino al primo weekend di luglio, proprio in occasione della Notte dei saldi. I locali sprovvisti di spazi all’aperto, che finora hanno potuto usufruire di diverse strade interdette ai veicoli, potranno quindi continuare a farlo. Una boccata di ossigeno – sottolinea – per molti bar e ristoranti, che in questo modo potranno recuperare le perdite patite durante la pandemia e contare anche su spazi più ampi, per assicurare il distanziamento, ancora necessario. Nei prossimi giorni il sindaco firmerà l’ordinanza di proroga».

LE CRITICHE ALLE STRADE CHIUSE

Una soluzione che però non è gradita a tutti: sui social nelle scorse settimane è emerso qualche malumore, da parte di chi preferirebbe strade liberamente percorribili sempre. «Il fatto che vengano chiuse dopo le 19 del venerdì – prosegue Tonel – e che non si vada a interferire con il trasporto pubblico, non crea grande disagio. Anche i posti auto vengono tutelati, per rispettare la residenzialità. Auspico – dice – che trattandosi di misure eccezionali, ci sia la collaborazione di tutti».

IL PLAUSO DELLA FIPE

«Fino a che la situazione non torna a regime – commenta la presidente della Fipe provinciale Federica Suban – la possibilità per molti pubblici esercizi di fruire di spazi esterni, visti i limiti che insistono ancora all’interno dei locali, diventa un grande aiuto. Siamo soddisfatti che il Comune abbia raccolto un’esigenza che Fipe ha evidenziato, anche tenendo conto di come, in alcune di queste vie chiuse più periferiche, abbiano trovato spazio altre iniziative di animazione rivolte ai più piccoli: un bel segnale di vivacità in aree meno fortunate del centro».

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