Grado, Lovato (Git): «Spiagge piene, ottimo avvio»

Katia Bonaventura

Affollato il Banco d’orio. Parcheggi riempiti già dal primo mattino. Prenotazioni a gonfie vele grazie agli austriaci

GRADO. Per una volta tanto la cronaca di una domenica di piena estate come quella del 13 giugno inizia, anziché con le spiagge di Grado, dal Banco d’Orio, il lido sabbioso che protegge la laguna dal mare. Un Banco che può essere raggiunto unicamente via mare da sempre molto frequentato dai diportisti. Una parte letteralmente si accampa sulla sabbia, ben rifornita soprattutto di cibarie e bibite, dove trascorre l’intera giornata; un’altra parte getta semplicemente l’ancora sostando dinnanzi al Banco d’Orio per fare il bagno in punti in cui ci si può anche tuffare.

«Siamo soddisfatti di questa domenica e dell’avvio della stagione - ha detto l’amministratore unico della Git Lovato - alberghi praticamente pieni, spiagge quasi. Le prenotazioni per i prossimi giorni sono ottime, austriaci soprattutto. Per vedere il massiccio afflusso di italiani dovremmo aspettare la conclusione degli esami di maturità».

Anche ieri, dunque, grande affollamento di barche di ogni genere, dai piccoli gommoni a motoscafi decisamente più grandi. Tanti altri diportisti hanno invece scelto di fare l’escursione in mare per fare il bagno al largo, ma in buona parte mettendosi alla fonda dinnanzi alle spiagge.

Gli appassionati della vela hanno invece colto l’occasione per zigzagare nel golfo sospinti da una bella brezza. Dunque, giornata d’estate con temperature che hanno superato i 30 gradi seppur il caldo fosse mitigato dalla brezza, con affollamento da tutte le parti.

La colonna continua di autovetture dirette a Grado è iniziata ancora di buon mattino. I primi hanno raggiunto i parcheggi vicini alla Costa Azzurra già alle 6.30. I parcheggi “bianchi” naturalmente, cioè dove non si paga alcun ticket, sono quelli che si riempiono immediatamente. Naturalmente che intende passare un’intera giornata avendo a portata di mano vivande e attrezzature sceglie quelli vicini alle spiagge che sono a pagamento (10 euro per l’intera giornata in zona Costa Azzurra).

Già a metà mattina, quando ancora stavano giungendo numerosi i pendolari sia dalla parte della Bassa friulana e sia dalla direttrice Trieste-Monfalcone, i parcheggi in centro risultavano esauriti così come poco più tardi anche tutti gli altri. La conseguenza è stata che via via si sono riempite anche le spiagge, da quella di Pineta, a quella principale gestita dalla Git a quella della Costa Azzurra. Ciò è dipeso anche dalla presenza di turisti stanziali.

Anche questo fine settimana, infatti, pressoché tutto esaurito nelle strutture ricettive e grande affollamento, soprattutto sabato sera, nei ristoranti. E con temperature come quelle di ieri a essere particolarmente richiesti sono stati i gelati (se altri generi di esercizi pubblici e negozi chiudono, di questi tempi la crisi di aperture non riguarda invece le gelaterie che di contro aumentano; ma ampia scelta di gelati c’è anche in diversi bar) che in una Grado che forse mai come quest’anno vengono proposti con un’ampia serie di gusti.

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