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A Gorizia il polo vaccinale è nel salone d’auto

Martedì 15 giugno da “De Bona” l’inaugurazione dell’hub predisposto da Confindustria Alto Adriatico e sindacati

GORIZIA. Vaccinarsi in una concessionaria di automobili. Detta così, potrebbe sembrare una barzelletta o una fake news.

Ma è quello che, in sostanza, sta per accadere a Gorizia grazie ad un’iniziativa che, più di qualcuno, ha definito «encomiabile». Perché dà una risposta concreta ai dipendenti del tessuto produttivo isontino e alleggerisce, al tempo stesso, l’attività portata avanti dall’Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina (Asugi).

Aprirà nella mattinata di martedì 15 giugno l’hub, contrassegnato dal numero 6 e predisposto da Confindustria Alto Adriatico e dalle organizzazioni sindacali nell’area del concessionario “De Bona” di via Morassi. Al suo interno verranno effettuate le vaccinazioni della campagna “Ancora più sicuri in fabbrica, vaccinati al lavoro”: un’iniziativa che consentirà di immunizzare progressivamente i dipendenti delle aziende (associate e non) dove non hanno potuto trovare sistemazione, per ragioni logistiche, i moduli conformi alle direttive della Regione. La struttura verrà posizionata nell’ala dell’ex concessionario AutoCrali, dove sino a qualche anno fa c’era il salone dedicato alle vetture del marchio giapponese Lexus.

L’avvio delle operazioni vaccinali, cui collabora anche la Croce Rossa di Gorizia (sarà presente all’evento la presidente del Comitato locale, Ariella Testa), sarà preceduto, domani alle 8.45, da brevi interventi del vicepresidente della Territoriale Pierluigi Zamò, del direttore generale di Confindustria Alto Adriatico Massimiliano Ciarrocchi e di Gaetano De Bona, presidente di De Bona Motors. Ed è proprio Ciarrocchi a dettagliare meglio l’iniziativa. «Come Confindustria - esordisce - stiamo lavorando dall’anno scorso sull’emergenza innescata dal Covid-19 offrendo assistenza alle imprese in tutti i campi. Ed è proprio su questa falsariga che si inseriscono le vaccinazioni che vogliamo agevolare, aprendo hub esterni. A Gorizia, la sede è stata messa a disposizione dall’azienda “De Bona” che è una nostra impresa associata. Domani inizierà la vaccinazione, 100 le persone iscritte».

Continua Ciarrocchi: «Personale della Croce Rossa effettuerà le immunizzazioni di concerto con Asugi e con Televita che gestisce e gestirà le prenotazioni dei vaccini. Verranno utilizzati Pfizer e Moderna messi a disposizione dall’Azienda sanitaria, tutti gli altri costi saranno sostenuti dalle imprese». Un’iniziativa simile verrà avviata anche a Monfalcone. «Stiamo aspettando la programmazione delle dosi ma è questione di giorni per l’attivazione dell’hub che sarà identico a quello allestito a Gorizia. La Cisl ha messo a disposizione la sua sede in zona industriale, di fronte all’ex stabilimento Eaton, nelle vicinanze della pasticceria Inglese», sottolinea ancora Ciarrocchi.

Confindustria evidenzia che «garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro» è «un aspetto determinante nella prospettiva di conciliare diritti fondamentali dei cittadini quali la salute e il lavoro, al fine di superare al più presto la crisi sociale ed economica che affligge il nostro Paese proprio a causa della pandemia». Su un piano generale, sono almeno 40 mila i dipendenti delle realtà imprenditoriali di Confindustria Alto Adriatico pronti a vaccinarsi e, per loro, la data dell’immunizzazione è veramente vicina.

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