Msc Splendida farà 15 toccate a Trieste in tutta l’estate

La conferenza stampa organizzata a bordo di Msc Splendida la mattina del 12 giugno a Trieste. Foto di Massimo Silvano 

In partenza con una capienza massima di passeggeri pari al 70% grazie a un protocollo di sicurezza studiato da esperti del gruppo e le autorità preposte

TRIESTE  Msc Splendida tornerà a Trieste, suo home port per quest’estate, ogni sabato per 15 toccate fino al 25 settembre. Nel capoluogo giuliano la prima grande ripartenza delle navi da crociera per il colosso crocieristico si è celebrata ieri, dopo un’altra giornata importante. Venerdì il gruppo dell’armatore Gianluigi Aponte ha infatti presentato il progetto da due miliardi di euro che investirà in quattro nuove navi di extralusso, la cui costruzione è stata affidata a Fincantieri.

Su Msc Splendida - che è ripartita con una capienza massima di passeggeri pari al 70% su 3724 posti, grazie a un protocollo di sicurezza studiato da esperti del gruppo e dalle autorità preposte – nella mattinata di sabato 12 giugno sono saliti a bordo per una tavola rotonda d’inaugurazione della nuova stagione, cui è seguito il tradizionale scambio del crest, il top management di Msc e alcuni rappresentanti delle istituzioni cittadine.

La nave da crociera Msc Splendida parte da Trieste

“Finalmente siamo pronti a ripartire anche da Trieste. Una città che abbiamo nel cuore, così come questa regione dove abbiamo scelto di costruire molte delle nostre navi – ha commentato l’ad di Msc crociere Gianni Onorato assieme a Leonardo Massa, managing director Italia di Msc -. Per l’estate 2021 abbiamo in servizio 11 navi ma ce ne sono ancora 8 che sono ferme fino a novembre o dicembre, non è facile ma stiamo facendo del nostro meglio”. Il sindaco Roberto Dipiazza ha evidenziato la fortuna per i croceristi di raggiungere facilmente da Trieste altre bellezze regionali: “Nel nostro territorio a breve distanza abbiamo gioielli culturali e turistici, splendidi luoghi da visitare che mi auguro i vostri crocieristi vorranno cogliere l’opportunità di visitare”. Il comandate Vincenzo Vitale, oltre a menzionare l’Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera come parte integrante del tavolo che ha partecipato al protocollo di sicurezza a livello locale, ha

sottolineato l’importanza del lavoro in sinergia “con tutti gli operatori portuali: noi istituzioni non dobbiamo lesinare – ha detto - perché turismo e crocierismo sono fondamentali. Trieste è un porto che ha tutte le caratteristiche per spingere questo settore. Infine, un grazie sentito ai servizi tecnico nautici”. Sul fronte poi

delle nuove sfide è intervenuto Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità portuale, che ha ha dichiarato: “Msc è il primo soggetto imprenditoriale presente nello scalo di Trieste, unendo il settore passeggeri e quello cargo. Il dialogo tra il porto e la compagnia è fondamentale anche per la parte infrastrutturale. A tale proposito, più di 400 milioni arriveranno su Trieste grazie al Pnrr, di cui 40 milioni per l’elettrificazione delle banchine. Vogliamo che la crocieristica su Trieste e Monfalcone non crei disagi alla parte urbana e su questa base lavoreremo insieme”.

L’assessore regionale alle Infrastrutture e ai trasporti Graziano Pizzimenti ha infine ricordato come “le navi bianche rappresenteranno un prezioso driver per il rilancio del trasporto aereo su Ronchi dei Legionari". “È l'unico a Nord Est ad essere collegato con una stazione ad alta velocità – ha continuato Debora Serracchiani, presidente del gruppo Pd alla Camera -: l'obiettivo ora è percorrere la Venezia-Trieste in 55 minuti e collegare agevolmente due centri strategici dell’Adriatico”.

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