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Trieste, l’ospedale di Cattinara piange Paolo, l’operatore morto in un incidente a 42 anni: «Un collega instancabile e un amico fidato»

A sinistra il Pronto soccorso di Cattinara dove Paolo Pezza (a destra) lavorava come operatore socio-sanitario

L’uomo residente a Trieste è deceduto in seguito a un incidente avvenuto in autostrada nella serata di mercoledì 9 giugno tra Redipuglia e il casello del Lisert

TRIESTE Gli occhi che si abbassano e si riempiono di lacrime. Chi ha lavorato con Paolo Pezza, l’operatore socio-sanitario di 42 anni che mercoledì sera è rimasto vittima di un incidente stradale avvenuto al Lisert, lo ricorda con profondo affetto. Parla di un collega fidato e soprattutto di un amico.

Il dolore all’ospedale di Cattinara, dove il 42enne lavorava, è grande.

Pezza aveva vinto da pochissimo il concorso a tempo indeterminato ma già da un anno aveva iniziato a lavorare nel Pronto soccorso dell’ospedale triestino.

Valentina Zoratto, la coordinatrice infermieristica del reparto, è affranta di dolore: «lo ricordiamo come un ottimo collega e una persona di grande umanità. Siamo vicini al dolore della famiglia». Un cordoglio a cui si uniscono anche i vertici dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina con il direttore generale Antonio Poggiana e tutto il personale.

Il Pronto soccorso è da sempre un reparto dove i rapporti tra colleghi si rafforzano nel tempo e diventano molto forti, con la pandemia questo processo si è accelerato ancora di più. Chi ha lavorato con Paolo ricorda il periodo del Covid: «Alla fine la routine era diventata casa/lavoro, il reparto si è trasformato in una seconda famiglia e spesso ci confrontavamo parlando anche delle nostre paure».

«Paolo - aggiunge un altro operatore - era un amico, un collega instancabile e soprattutto fidato. Non ci sono veramente parole per descrivere il profondo vuoto che ha lasciato». Tanti i messaggi inviati per quel collega arrivato da Latina: «È tutto così irreale e ingiusto» scrive ancora un operatore sanitario. Al cordoglio si uniscono anche i sindacati, Fabio Pototschnig segretario regionale della Fials Confsal parla di «una dolorosa perdita: siamo vicini alla famiglia di Paolo e ai colleghi del Pronto soccorso».

«Una tragedia - aggiunge Giorgio Iurkic della Cisl - che ci ha colpito profondamente» e al dolore si unisce anche Francesca Fratianni dalle Cgil Fp.

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