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Tutti negativi i tamponi dei bambini della prima comunione a Mariano. La preside: «I sacerdoti devono vaccinarsi»

La dirigente Gironcoli (Macor) parla di scelta etica doverosa

MARIANO. Sono risultati tutti negativi i tamponi dei bambini che il 30 maggio hanno ricevuto la prima comunione. Un solo caso di positività è stato riscontrato tra i genitori che hanno effettuato il test assieme ai catechisti, ai chierichetti e ai collaboratori. Questi dati attendono di essere resi ufficiali oggi, ma al momento sembra scongiurato fortunatamente un focolaio di contagi. Gli accertamenti si erano resi necessari in seguito alla positività riscontrata dal parroco don Michele Tomasin, che aveva celebrato il rito, di un bambino che aveva ricevuto il sacramento, della mamma e di un altro bambino piccolo che aveva assistito alla Messa.

Tutti i contagiati stanno bene. Il 12 giugno sono previsti i tamponi per gli alunni della classe quarta della scuola primaria di Mariano e per i bambini della scuola d’infanzia di Moraro, le scuole frequentate dai due bambini risultati positivi a Mariano durante le Comunioni.

I contagi hanno rovinato il clima di festa dell’ultimo giorno di scuola. La preside dell’Istituto comprensivo “Celso Macor” Donatella Gironcoli è costernata per quanto sta succedendo e anche le famiglie dei bambini, che frequentano la scuola, hanno espresso le loro rimostranze.

«Credo – sottolinea la dirigente scolastica – che ai sacerdoti, come ai docenti e agli operatori che lavorano nelle strutture sanitarie, vada richiesto di vaccinarsi e se non lo fanno, come nel caso del parroco di Mariano, almeno di eseguire un tampone di controllo prima di presiedere responsabilmente ad un evento pubblico. Anche papa Francesco ha dichiarato che per tutti i sacerdoti e gli uomini di Chiesa vaccinarsi è una scelta eticamente doverosa. In questo momento abbiamo ragazzi, che devono sostenere l’esame in di terza media, in quarantena. Bimbi e docenti che non potranno salutarsi nell’ultimo giorno di scuola. Anche i genitori dei bambini mi hanno espresso la loro rimostranze per la noncuranza e la poca attenzione all’igiene che si è avuta durante la celebrazione delle Prime Comunioni».

Il sindaco Luca Sartori sta monitorando la situazione dei contagi in paese, che dopo un periodo Covid Free, attualmente sono in aumento. Per quanto riguarda la vaccinazione il primo cittadino ha le sue convinzioni. «Io ritengo che sia opportuno vaccinarsi e l’ho fatto perché credo sia giusto farlo da primo cittadino e da sindaco. Non è un obbligo e ciascuno deve rispondere alla sua coscienza su questo. Don Michele dal momento che ha saputo della sua positività si è attenuto a tutti gli obblighi della quarantena e dell’isolamento nella sua abitazione».

Il capogruppo di minoranza Corrado Pipp chiede di abbassare i toni delle polemiche. «Non condivido questo clima ostile che si è manifestato sui social con offese e dichiarazioni che possono comportare violazioni di legge. Per quanto riguarda il vaccino ogni persona è libera di vaccinarsi. Questo dato sensibile deve rimanere tale per non creare una caccia alle streghe ingiustificata, visto anche che i dati sui contagi non sono per ora quelli che si temevano».

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