Agli Europei c’è un pò di Monfalcone: le note del bisiaco Ludovico Clemente

Il musicista ha composto due brani per la cerimonia di inaugurazione del Campionato di calcio allo stadio Olimpico di Roma

MONFALCONE Ci sarà anche un po’ di Monfalcone all’inaugurazione dei Campionati europei di calcio, allo stadio Olimpico di Roma. Ludovico Clemente, infatti, è nato in città nel novembre dell’82 e a Monfalcone, dove torna spesso e volentieri, risiede la madre Cristina Brazzoni. Circa tre mesi fa è stato incaricato dall’Uefa di comporre le musiche per una coreografia che, nel corso della cerimonia, verrà interpretata: di pochi minuti è la loro durata. Ormai, Ludovico vive a Milano. Ha uno studio di registrazione assieme al suo maestro Diego Maggi. Si è diplomato in composizione al conservatorio Tartini di Trieste. Quindi, nel 2012, ha conseguito un altro diploma in “Writing e Production” al Cpm Music Insitute di Franco Mussida, membro fondatore della Premiata Forneria Marconi (Pfm). Al Cpm, dal 2013 ricopre il ruolo di docente associato. A calcio, invece, non ha mai giocato. Rimanendo in ambito sportivo, preferisce la vela e il motociclismo.

Le note sono un affare di famiglia. Suo padre Fernando, di Turriaco ma ora residente nel Veronese, faceva parte dello staff di Radio Stereo Monfalcone ed era attivo come dj al Dancing Paradiso di Trieste. Per Ludovico, la commissione delle musiche per gli Europei è un significativo traguardo, dopo i tanti del recente passato: ha composto e prodotto le pagine per l’inaugurazione e chiusura di Expo Milano 2015, per il World Holocaust Forum di Praga e Terezin e, l’anno successivo, per un’altra inaugurazione, quella del circuito di Formula 1 di Baku (in Azerbaijan). Tra gli ultimi impegni, ha realizzato, assieme a Diego Maggi, conosciuto proprio al Cpm, le musiche che hanno accompagnato gli atleti durante la cerimonia di apertura e di chiusura della 30.ma Universiade a Napoli, nel 2019.

«Non ho ancora voluto ascoltare i brani di Ludovico scritti per gli Europei. Per scaramanzia, li sentirò in diretta», racconta papà Fernando, assai espansivo, «mentre mio figlio è l’opposto di me: molto riservato».

Riguardo al rapporto con il territorio, Fernando dice poi che Ludovico vorrebbe avere un legame più stretto con Monfalcone e dintorni, anche a livello professionale: troppo caotica Milano. In questi giorni, tuttavia, il compositore (e produttore) si trova a Roma, da dove, appunto, con Turchia-Italia partiranno gli Europei. Per la cerimonia, appena conosciuto il tema della coreografia, Ludovico ha realizzato due pezzi differenti, inviandoli all’Uefa: entrambi sono strumentali. Uno dei due è stato accettato immediatamente. Ludovico, tra l’altro, oltre ad avere studiato pianoforte e composizione, nonché a dilettarsi con la chitarra, da ragazzo amava cantare. Non resta, a questo punto, che ascoltarle, queste musiche. Meglio, in ogni caso, fugare un dubbio: la canzone ufficiale degli Europei ha per titolo “We are the people”. È del dj olandese Martin Garrix. La partecipazione è di Bono e di The Edge, membri degli U2.

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