Salvarono due uomini nel fiume e tra le fiamme: Gorizia premia i carabinieri

Il monumento ai Carabinieri caduti del Parco della Rimembranza

Premiati l’appuntato scelto Michele Gargiulo e il brigadiere capo Alessandro Grotto  

GORIZIA Il salvataggio della vita di due persone e la lotta al caporalato, all’immigrazione clandestina e allo spaccio di stupefacenti. Sono alcuni dei successi più significativi conseguiti durante l’anno dai Carabinieri sul territorio della provincia di Gorizia. Risultati che sono stati al centro della cerimonia con cui sabato 5 giugno, alla Caserma “Generale Galvaligi”, sede del Comando Provinciale, si sono celebrati i 207 anni dalla fondazione dell’Arma.

Durante la mattinata è stato rivolto un omaggio ai carabinieri caduti attraverso la deposizione di una corona d’alloro ai piedi della targa in onore del Generale di Brigata Enrico Riziero Galvaligi da parte del prefetto Raffaele Ricciardi e del colonnello Luciano Giuseppe Torchia, comandante provinciale dell’Arma. Un ricordo particolare è stato rivolto al Carabiniere del 13° Reggimento Carabinieri “Friuli Venezia Giulia” di via Trieste Vittorio Iacovacci, ucciso in Congo insieme all’ambasciatore Luca Attanasio.

Sono state poi consegnate dal prefetto alcune ricompense tributate dalla Legione Carabinieri Fvg ai militari distintisi in servizio. In particolare sono stati premiati l’appuntato scelto Michele Gargiulo, per aver fornito un contributo determinante ad un collega nel soccorrere un uomo che, con chiari intenti suicidi, si era gettato in un fiume ed era in balia della corrente; il brigadiere capo Alessandro Grotto che, libero dal servizio, non ha esitato ad introdursi all’interno di un edificio in fiamme, soccorrendo una persona rimasta bloccata; il Nucleo investigativo del Comando provinciale, per aver sviluppato una complessa attività d’indagine che ha permesso di sgominare un gruppo criminale dedito al traffico illecito di rifiuti speciali pericolosi, arrestando 6 persone, denunciandone altre 3 e sequestrando beni per un valore di 5 milioni di euro.

Oltre alle locali articolazioni dell’Arma, nell’ultimo anno sono stati anche impegnati in provincia i Carabinieri dei reparti speciali (Nucleo anti-sofisticazione, Nucleo operativo ecologico, Tutela Patrimonio Culturale, Ispettorato del Lavoro), ed i Carabinieri del 13° Reggimento Carabinieri “Fvg”. Fra le operazioni oggetto di particolare menzione nel corso della cerimonia, quella con cui il 26 marzo i militari del Norm della Compagnia di Gorizia – dopo un inseguimento ad alta velocità – avevano tratto in arresto a Peteano un cittadino rumeno responsabile di numerosi furti con spaccata in tutta la regione

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