L’estate dei ragazzi ampia offerta per tutte le età

Nelle due scuole di Pieris il cuore delle attività Si aggiungono le proposte delle associazioni sportive del territorio

Laura Blasich / san canzian

Sono aperte le iscrizioni ai centri estivi organizzati anche quest’anno dall’amministrazione comunale di San Canzian. «Un servizio molto atteso dalle famiglie che abbiamo quindi cercato di garantire anche questa volta – spiega l’assessore alle Politiche sociali Deborah Marizza –, nel rispetto delle norme di sicurezza, cercando di superare le situazioni d’emergenza legate alla pandemia». I centri estivi per bambini dai 3 agli 11 anni (infanzia e primaria) verranno gestiti dalla cooperativa Itaca con moduli di due turni di due settimane ciascuno a partire dal 5 luglio (quindi primo turno dal 5 al 16 luglio e secondo turno dal 19 al 30 luglio), dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 15.30 (pranzo incluso). Il centro per i bimbi dell’infanzia sarà ospitato dalla scuola materna di via de la Braida e quello per i bambini della prima nella scuola elementare Carducci, a Pieris. Anche quest’anno i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, con 6 anni già compiuti, verranno inseriti nel gruppo dei bambini della scuola primaria, poiché avranno l’obbligo dell’uso della mascherina. Il centro estivo proposto dal Laboratorio sport gioco e avventura della Uisp Gorizia per la fascia d’età 11-14 (scuola media) avrà invece un turno unico dal 12 al 23 luglio, da lunedì a venerdì dalle 8 alle 13 (senza pranzo). L’attività farà base nell’area dei Brechi e nella palestra della scuola primaria di San Canzian in caso di maltempo. Le iscrizioni in questo caso prenderanno il via il 15 giugno. Per il centro estivo rivolto ai più grandi l’amministrazione comunale ha voluto proporre alla Uisp una collaborazione per avvicinare i ragazzi al tema dell’Isonzo, grazie a un progetto finanziato dalla Fondazione Carigo che consentirà ai partecipanti di vivere alcune esperienze a stretto contatto con questa risorsa del territorio e provare a cimentarsi con alcuni sport di fiume. «Siamo riusciti quindi a garantire anche quest’estate tutte le attività che caratterizzano i centri estivi, a tariffe bloccate – sottolinea Marizza – così da continuare a offrire una qualificata e sicura risposta al bisogno di socializzazione e crescita di bambini e ragazzi, superando l’emergenza Covid. Un’azione che richiede comunque sempre maggiori responsabilità da parte dell’amministrazione e particolari competenze degli uffici e degli operatori per garantire un alto livello di sicurezza ai ragazzi e alle loro famiglie, ai quali va il ringraziamento dell’amministrazione per la fiducia riposta». —


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